Russia e Bielorussia divise dal prezzo del gas

Pubblicato il 24 febbraio 2017 alle 12:18 in Russia

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Minsk ha stipulato contratti per l’acquisto di petrolio con l’Iran e l’Azerbaigian senza tuttavia riuscire a ovviare alla riduzione di forniture da parte di Mosca.

Tutte le decisioni future di Russia e Bielorussia su questioni di petrolio e gas dipendono dalla volontà politica delle parti. Lo ha dichiarato il Ministro dell’energia bielorusso Vladimir Potupčik all’agenzia di stampa TASS.

Il governo e le aziende di stato russe Gazprom e Rosneft stanno trattando su un eventuale sconto da applicare alle forniture per la Bielorussia, nonostante l’opposizione della maggior parte della popolazione, evidenziata da un recente sondaggio.

Stemma della Bielorussia. Fonte: Wikipedia

Stemma della Bielorussia. Fonte: Wikipedia

Secondo Potupčik, Minsk sta lavorando a stretto contatto con Mosca per avvicinare le posizioni dei due paesi non solo sul prezzo del gas, ma in vista di un accordo di grande portata sull’energia. Vogliamo creare un mercato comune dell’energia elettrica a partire dal 1 luglio 2019, ed entro il 2025 un mercato comune dell’intero settore energetico – ha assicurato.

Minsk lamenta che i consumatori bielorussi pagano il gas il doppio rispetto agli utenti russi.

È stato riferito che nel 2017 la Bielorussia paga il gas russo con la formula “Jamal più transito” e cioè il prezzo del gas nella penisola di Jamal, dove si trovano i maggiori giacimenti, più il prezzo di trasporto fino in Bielorussia.

Lo scorso 10 febbraio il vicepremier bielorusso Vladimir Semaško ha presentato all’omologo russo Arkadij Dvorkovič un progetto di protocollo d’intesa sul prezzo della fornitura di gas e petrolio, ora allo studio delle autorità russe.

Nel protocollo Minsk chiede di pagare 73 dollari ogni mille metri cubi di gas, contro i 132 dollari che paga attualmente.

Dvorkovič ha dichiarato che la Russia attende il pagamento del debito contratto dalla Bielorussia per il gas del 2016 (550 milioni di dollari) prima di prendere in considerazione nuove soluzioni. A causa del mancato pagamento del debito Mosca ha ridotto temporaneamente le forniture di gas e petrolio alla vicina repubblica.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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