Etiopia: Altri due oppositori oromo accusati di terrorismo

Pubblicato il 24 febbraio 2017 alle 7:00 in Africa Etiopia

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Altri due oppositori sono sotto processo per terrorismo insieme a Merera Gudina, leader dell’opposizione e Presidente del Congresso federalista degli Oromo (OFC).

Gudina è stato arrestato il 1 dicembre 2016 per aver violato la direttiva che vieta qualsiasi comunicazione con le organizzazioni terroristiche e gruppi rivoluzionari. Prima del suo arresto, il leader dell’opposizione si era presentato al Parlamento europeo per testimoniare sulle violazioni di diritti umani contro il gruppo etnico oromo in Etiopia.

L’editoriale privato, Addis standard, ha dichiarato che oltre al leader, sono stati accusati anche Berhanu Nega, capo dell’opposizione patriottica G7, e Jawar Mohammed, attivista oromo e capo della televisione OMN.

Secondo il tribunale etiope, i tre oppositori rappresentano una minaccia al governo, alla società e all’ordine costituzionale.

Gudina si è difeso negando qualsiasi coinvolgimento riguardo l’accusa di terrorismo, assicurando di aver sempre insegnato e promulgato ideali pacifici e politiche non violente.

L’Etiopia è attualmente in stato di emergenza per contrastare la diffusione delle proteste anti-governative nelle regioni di Oromia e Amhara. Le proteste, ancora in corso, sono scoppiate negli ultimi due anni nella regione di Oromia, inizialmente a causa di una disputa territoriale e ultimamente si sono maggiormente rivolte contro il governo.

Da gennaio 2016 la situazione dei diritti umani in Etiopia non è migliorata. Human Rights Watch ha dichiarato che almeno 500 persone sono state uccise dalle forze di sicurezza da quando sono iniziate le proteste.

Le forze di polizia hanno arrestato molte persone con l’accusa di organizzare le dimostrazioni. Alcuni sono stati rilasciati mentre altri saranno chiamati in giudizio davanti alla corte etiope.

Gli oromo sono un gruppo etnico africano diffuso in Etiopia e Kenya. In Etiopia rappresentano il 32% della popolazione. L’Oromia è la più grande regione dell’Etiopia e circonda la capitale Addis Abeba. Il Congresso federalista Oromo (Ofc) è il più grande partito dell’Oromia ma non è rappresentato in parlamento.

Le proteste sono scoppiate nel novembre 2015 a causa di un piano del governo etiope di espropriare le terre degli oromo per espandere il confine amministrativo della capitale. Gli oromo chiedono al governo il rispetto dei diritti umani, la giustizia per le vittime causate dalle proteste e la liberazione dei manifestanti incarcerati dal governo.

Proteste degli oromo in Etiopia. Fonte: www.tagesspiegel.de

Proteste degli oromo in Etiopia. Fonte: www.tagesspiegel.de

di Redazione

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