Il presidente iraniano invita i paesi arabi a non cedere agli “inganni di Israele”

Pubblicato il 23 febbraio 2017 alle 10:10 in Iran Medio Oriente

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In apertura della sesta Conferenza a supporto dell’Intifada Palestinese, che si concluderà oggi a Teheran, il presidente Rouhani ha dichiarato: “Vorrei dare il benvenuto a tutti gli ospiti illustri, alle delegazioni, ai parlamentari, ai leader dei movimenti di resistenza, agli studiosi, alle personalità e agli attivisti dei media, così come ai partiti e ai gruppi di supporto in Palestina, agli ambasciatori, ai diplomatici stranieri e alle organizzazioni regionali e internazionali residenti a Teheran, che parteciperanno alla conferenza”.
Il presidente iraniano ha osservato che la questione palestinese non rappresenta solo il problema di un gruppo etnico o di una nazione, ma piuttosto è “l’ingiustizia e la negazione dei diritti internazionali e l’inefficienza delle organizzazioni internazionali”.
Secondo Rouhani ,la Palestina rimane il simbolo della lotta e del coraggio, una nazione che, nonostante gli ostacoli e l’inefficienza dell’intervento della comunità internazionale e di alcuni Paesi musulmani, continua a combattere per il raggiungimento della propria indipendenza e dei propri diritti.
Inoltre, il presidente iraniano ha affermato che Israele sarebbe intenzionata a trovare nuovi alleati tra i paesi arabi della regione, al fine di normalizzare le relazioni con questi ultimi.
Come riportato dall’IRNA, Rouhani si sarebbe così espresso al riguardo: “Il regime sionista, Hassan_Rouhani_women_supporters_convention_04al fine di normalizzare la sua occupazione in Palestina, sta cercando di creare nuove relazioni con i paesi arabi” ed ha invitato i paesi del Medio Oriente a rimanere “vigili di fronte agli inganni israeliani”.
Le dichiarazioni del presidente iraniano arrivano in risposta a ciò che ha affermato martedì 21 febbraio il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in visita a Sydney.
Netanyahu ha evidenziato che molti paesi arabi non vedono più Israele “come un nemico, bensì come un prezioso alleato”.
Il presidente Rouhani ha concluso il suo discorso affermando che per ristabilire la pace in Medio Oriente è necessario ristabilire i diritti della Palestina, tra cui il diritto dei rifugiati di ritornare nella loro patria e la formazione di uno stato palestinese con capitale a Gerusalemme (Al-Quds).

di Redazione

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