ISIS: ultimi sviluppi in Iraq e in Siria

Pubblicato il 22 febbraio 2017 alle 11:37 in Medio Oriente

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Le forze irachene stanno avanzando verso l’aeroporto di Mosul, ad ovest della città, grazie al sostegno aereo e all’artiglieria della coalizione internazionale guidata dagli USA.

Una fonte locale ha riferito che squadre speciali stanno disinnescando le mine posizionate dall’ISIS intorno all’area dell’aeroporto, e che gli intensi bombardamenti di ieri sono riusciti a eliminare un intero convoglio di terroristi formato da 10 veicoli blindati. Sembra che i jihadisti abbiano ucciso nove dei propri membri che non erano stati in grado di difendere la zona intorno al campo di Ghizlani.

La polizia federale irachena e la Rapid Response Division del Ministero dell’Interno sono riusciti a riprendere il controllo del villaggio di Albu Said, affrontando una feroce resistenza da parte dell’ISIS. La Rapid Response Division, supportata dalle Forze Speciali americane e da elicotteri da guerra iracheni, ha riconquistato gran parte dei centri abitati intorno a Mosul ovest. Albu Said è particolarmente importante per via della sua posizione in prossimità del fiume Tigri e perché è l’ultimo villaggio prima dell’aeroporto, tappa fondamentale per accedere alla zona ovest di Mosul.

Questa mattina, l’esercito iracheno ha scoperto una fossa contenente 2400 corpi presso Arghanti, a sud di Mosul. Esperti stanno lavorando per identificare le vittime. Fosse comuni sono state trovate di frequente da quando sono iniziate le operazioni per la liberazione della città irachena lo scorso ottobre.

Intanto, in Siria, la Syria Demoratic Forces (SDF), con l’appoggio della coalizione internazionale, sta penetrando nella provincia di Deir Az Zor. La liberazione della zona, la quale è interamente sotto il controllo dell’ISIS, fa parte di un’operazione per riconquistare Raqqa, nel nord del paese, tagliando le comunicazioni e le connessioni tra le due città siriane per mettere in difficoltà i terroristi. Ieri, il Syria Observatory for Human Rights (SOHR), organizzazione inglese che monitora gli eventi in Siria, ha riferito che almeno 11 persone sono morte, mentre 35 sono state ferite nei bombardamenti a nord di Deir Az Zor. Non è ancora chiaro se il raid sia stato compiuto dalla coalizione internazionale o dalle forze della SDF.

La SDF è un’alleanza multi-etnica e multi-religiosa formata da curdi, arabi, armeni, ceceni e turkmeni, fondata nell’ottobre 2015. Il braccio armato della SDF è composto principalmente dalla milizia curda dei People’s Protection Units (YPG). Entrambe combattono l’ISIS con l’aiuto della coalizione internazionale.

Offensiva contro l'ISIS a Mosul, Iraq,. Fonte: Wikipedia

Offensiva contro l’ISIS a Mosul, Iraq,. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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