Mosul: militanti ISIS stanno demolendo le case dei fuggitivi

Pubblicato il 21 febbraio 2017 alle 11:27 in Iraq Medio Oriente

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Secondo quanto riportato da una fonte irachena, i militanti dell’ISIS stanno demolendo le case dei cittadini che non vogliono unirsi alla battaglia contro l’esercito dell’Iraq, nella zona ovest di Mosul. Dopo aver dato fuoco a cinque abitazioni, i terroristi hanno arrestato e interrogato i fuggitivi insieme alle loro famiglie.

Da quando l’esercito iracheno, con l’aiuto della coalizione internazionale, ha lanciato un’offensiva per rimpadronirsi di Mosul lo scorso ottobre, il gruppo terroristico ha perso centinaia di combattenti. Domenica, il primo ministro iracheno, Haider al-Abadi ha annunciato l’inizio di una nuova fase delle operazioni per liberare la parte ovest della città. In due giorni di combattimenti, sono stati riconquistati 17 villaggi e un’area di 120 chilometri quadrati della zona ovest di Mosul. 79 sarebbero i terroristi uccisi fino ad ora.

Iraqi News ha riportato che l’osservatore capo della sicurezza dell’aeroporto di Mosul dell’ISIS è stato ucciso insieme ad altri due militanti da un drone delle forze irachene, le quali stanno tentando di riappropriarsi della base strategica di Ghizlani, occupata dai terroristi nel 2014. Da questa mattina, intensi bombardamenti stanno colpendo l’area vicina all’aeroporto, dove sono stati avvistati veicoli dell’ISIS trasportare i corpi dei militanti uccisi.

Il segretario della difesa americano, James Mattis, è arrivato lunedì a Baghdad e si è rifiutato di rivelare dettagli riguardo al piano militare degli USA per liberare Mosul ovest, spiegando che “le forze della coalizione continueranno a supportare l’operazione nel tentativo di distruggere l’ISIS”.

Nonostante a fine gennaio 2017 le truppe irachene siano riuscite a liberare la parte est della città, le operazioni sono durate più del previsto e hanno causato la morte di innumerevoli vite. Lo Stato Islamico ha imposto le proprie regole a Mosul, vietando ai cittadini di fumare sigarette, di guardare la televisione e di ascoltare la radio, forzando gli uomini a farsi crescere la barba e obbligando le donne a coprirsi dalla testa ai piedi. Coloro che non rispettano questi imposizioni rischiano la morte.

Militari nelle strade di Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Militari nelle strade di Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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