Trump caccia ufficiale del CSN per aver criticato l’amministrazione

Pubblicato il 20 febbraio 2017 alle 9:09 in USA e Canada

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Craig Deare, membro del Consiglio di Sicurezza Nazionale (CSN) responsabile per gli Affari nell’Emisfero occidentale, è stato licenziato e riassegnato al vecchio incarico alla National Defense University dopo aver criticato le politiche adottate in America Latina dall’amministrazione Trump durante un discorso tenuto al Wilson Center di Washington, giovedì.

Come giustificazione alla rimozione di Deare, il portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders ha riferito che “coloro che non sono d’accordo con Trump non dovrebbero lavorare nel team dell’amministrazione del presidente”.

Non è la prima volta che un ufficiale dell’amministrazione viene rimosso dal proprio incarico a causa di commenti contro Trump.

Shermichael Singleton, consulente repubblicano incaricato dal Department of Housing and Urban Development, è stato licenziato la scorsa settimana per via di un editoriale scritto durante la campagna elettorale in cui aveva criticato l’allora candidato Trump. Il 31 gennaio, Sally Yates, ex ministro della giustizia, è stata licenziata dal presidente dopo aver chiesto al Dipartimento di Giustizia (DOJ) di non difendere il bando sull’immigrazione adottato da Trump, il quale vietava ai cittadini provenienti da 7 paesi islamici – quali Libia, Iran, Iraq, Somalia, Sudan, Siria e Yemen – di entrare negli Stati Uniti, dichiarando di non essere convinta riguardo alla legalità dell’ordine esecutivo.

Il presidente americano, Donald Trump. Fonte: Flickr

Il presidente americano, Donald Trump. Fonte: Flickr

di Redazione

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