Segretario Difesa USA: probabile dispiegamento nuove truppe americane in Afghanistan

Pubblicato il 20 febbraio 2017 alle 19:12 in Afghanistan Asia

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Il Generale James Mattis, Segretario Generale della Difesa USA, ha esposto le nuove strategie militari americane per l’Afghanistan al presidente afghano Mohammad Ashraf Ghani, incontrato in Germania in occasione della Munich Security Conference 2017 (17-19 febbraio 2017), e al Generale John Nicholson, comandante delle forze statunitensi e della missione NATO Resolute Support.

Il capo del Pentagono ha fatto sapere che l’amministrazione Trump è in attesa di ricevere le sue raccomandazioni e valutazioni in merito all’attuale situazione in Afghanistan. Trump auspica che Mattis e la comunità di intelligence statunitense possano aggiornarlo sull’evoluzione del conflitto in Afghanistan e, in particolare, sul futuro contributo americano in termini di truppe USA presenti sul territorio afghano.

Bandiera dell'Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

Bandiera dell’Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

Nel frattempo, Trump e Ghani hanno espresso la comune volontà di rafforzare le relazioni bilaterali tra i due rispettivi paesi, con particolare attenzione ad alcuni settori di cruciale importanza, quali la sicurezza, l’anti-terrorismo, e lo sviluppo economico.

Preoccupato per l’aumento esponenziale delle vittime militari tra le forze di sicurezza afghane, Mattis ritiene che le forze afghane stiano pagando un prezzo umano assai alto per far fronte alla minaccia talebana. A suo parere, il fatto che i talebani abbiano perso terreno, non determinerebbe l’automatico successo del fronte opposto.

Al Comitato dei Servizi Armati del Senato USA, il Generale Nicholson aveva già chiesto maggiore flessibilità per quanto riguarda le truppe statunitensi da impiegare in Afghanistan. Nel corso della videoconferenza con Mattis, Nicholson ha quindi espresso la necessità di aumentare le forze militari in campo. Per proseguire la missione di addestramento delle forze afghane e condurre efficaci operazioni anti-terrorismo in Afghanistan, Nicholson avrebbe bisogno di migliaia di truppe statunitensi aggiuntive. Secondo Nicholson, la Russia avrebbe garantito supporto militare e copertura diplomatica ai talebani afghani, con l’obiettivo di indebolire l’influenza americana nel paese e sconfiggere le forze NATO.

di Redazione

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