Il Ministero degli Esteri iraniano respinge la sentenza di condanna del Canada

Pubblicato il 20 febbraio 2017 alle 7:05 in Iran Medio Oriente

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Il Ministero degli Esteri iraniano ha definito “inaccettabile” la sentenza emessa da un tribunale dell’Ontario, la quale obbliga il governo di Teheran a ripagare le spese legali agli individui ritenuti dal governo canadese “vittime degli attacchi terroristici sponsorizzati dall’Iran”.
Ieri, Bahram Qassemi, il portavoce del ministro degli esteri iraniano, ha affermato che la sentenza va “ contro i principi del diritto internazionale” riguardanti l’immunità giurisdizionale dei governi e dei loro beni.
Il diplomatico iraniano ha sottolineato che il giudice, emettendo la sentenza, non ha considerato il principio di uguaglianza fra i governi ed è per questo che l’Iran ha intenzione di respingere il giudizio ed  affrontarerà la questione attraverso un’azione politica e legale nei confronti del governo canadese.
Le relazioni diplomatiche tra Teheran e Ottawa sono state interrotte dal governo conservatore del Canada nel 2013.
Nel mese di gennaio, il vice ministro degli esteri iraniano per gli affari europei ed americani, Majid Takht Ravanchi, ha dichiarato che ci sono i presupposti per creare un nuovo clima di relazioni tra Iran e Canada, ma che questi “presupposti dovrebbero esserei quali, però, dovrebbero essere tradotti in azione”. Ravanchi è convinto che il Canada rimuoverà la restrizione legale che negava l’immunità politica dell’Iran, al fine di espandere i legami fra i due paesi.
Anche l’attuale ministro degli esteri canadese, Stéphane Dion, criticando l’ex amministrazione conservatrice, ha affermato che tagliare i rapporti diplomatici con l’Iran non ha avuto conseguenze positive, “né per i canadesi, né per il popolo iraniano e né per la trsicurezza globale” e che il nuovo primo ministro, Justin Trudeau, è intenzionato a riprendere i legami con la Repubblica Islamica.
Lo scorso febbraio, Jaberi Ansari, portavoce dell’ex ministro degli esteri iraniano, ha accolto con interesse la volontà della nuova amministrazione canadese, ma ha richiesto che il Canada mostri “ in modo pratico che intende stabilire relazioni di parità con l’Iran, basate sulla non interferenza e il rispetto reciproco”.
Nonostante Ottawa abbia sospeso da tre anni le relazioni diplomatiche con Teheran, ha mantenuto una sezione all’interno dell’ambasciata italiana in Iran.

di Redazione

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