Mosul: iniziata nuova offensiva per liberare la zona ovest dall’ISIS

Pubblicato il 19 febbraio 2017 alle 15:00 in Iraq Medio Oriente

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Il primo ministro iracheno, Haider al-Abadi, ha annunciato il lancio di un’operazione per riprendere il controllo della zona ovest di Mosul.

L’esercito locale colpirà l’aeroporto della città irachena, posizionato ad ovest del fiume Tigri, inaugurando una serie di attacchi che dovrebbero riuscire a eliminare la presenza jihadista. “Le nostre forze stanno iniziando a liberare i cittadini dal terrore dell’ISIS”, ha spiegato al-Abadi in un breve discorso televisivo. Il New York Times ha reso noto che, ieri notte, aerei hanno lanciato volantini sulla parte occupata della città contenenti appelli diretti ai militanti. Su alcuni c’era scritto: “A coloro che sono stati affascinati dall’ideologia dell’ISIS, questa è la vostra ultima opportunità per abbandonare i terroristi che occupano la vostra terra. State in casa e issate bandiere bianche non appena vedrete avanzare le forze irachene”.

La liberazione di Mosul segnerebbe uno step decisivo del piano delle forze irachene di riappropriarsi dei rimanenti territori sotto il controllo dello Stato Islamico. L’offensiva per eliminare i jihadisti dalla città irachena è iniziata lo scorso ottobre. Nonostante a fine gennaio 2017 le truppe irachene siano riuscite a liberare la parte est della città, le operazioni sono durate più del previsto e hanno causato la morte di innumerevoli vite. Tuttavia, gran parte delle infrastrutture di Mosul sono state preservate. Diversa è, invece, la situazione in altre città come Ramadi e Sinjar, le quali sono state devastate dai bombardamenti aerei della coalizione e, ad un anno dalla loro liberazione, si trovano ancora in pessime condizioni.

La parte ovest di Mosul è caratterizzata da strade strette che rendono difficile la penetrazione dell’esercito iracheno, il quale dovrà entrare nell’area via terra, rischiando attacchi suicidi da parte dei terroristi. Le autorità locali presumono che ci siano ancora 750,000 civili nella zona ovest. Emily Anagnotos, analista irachena dell’Institute for the Study of War, ha riferito che “la resistenza dell’ISIS potrebbe essere più dura questa volta”.

Intanto, ieri, i terroristi hanno iniziato a spargere il panico nella zona est di Mosul, minacciando di compiere attacchi suicidi per destabilizzare la sicurezza dell’area.

Veicoli blindati dell'esercito iracheno a Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Veicoli blindati dell’esercito iracheno a Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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