Truppe NATO arrivate in Bulgaria

Pubblicato il 18 febbraio 2017 alle 17:00 in USA e Canada

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Truppe americane sono arrivate in Bulgaria, in linea con le operazioni della NATO per supportare gli alleati dell’est Europa in vista di potenziali aggressioni da parte della Russia.

Il ministro della difesa bulgaro ha reso noto che, mercoledì, 120 armate statunitensi del terzo Armored Brigade Combat Team di Carlson, Colorando, sono entrate nel paese, mentre, entro la prossima settimana, è atteso l’arrivo di veicoli blindati e equipaggiamenti militari.  La mossa è l’ultima di una serie di azioni multinazionali di sicurezza e cooperazione sul fronte orientale dell’alleanza e si è verificata in un momento relativamente tranquillo per le relazioni tra l’amministrazione Trump e il Cremlino.

Il dispiegamento delle truppe americane è avvenuto presso la base militare di Novo Selo, ad est del Mar Nero, e fa parte dell’operazione Atlantic Resolve, lanciata nell’aprile del 2014 dal presidente americano Barak Obama per tenere sotto controllo la tensione scaturita nella regione dall’annessione della Crimea alla Russia.

Nonostante Trump avesse definito la NATO un’organizzazione “obsoleta”, James Mattis, in viaggio in Europa nelle vesti di nuovo segretario della difesa americano, ha riferito che il presidente supporta fermamente l’alleanza.

Il ministro della difesa bulgaro ha spiegato che “quest’anno aumenteranno le esercitazioni congiunte presso la base di Novo Selo, così da rafforzare la cooperazione sia a livello nazionale che a livello dell’alleanza”. Dall’inizio del 2017, truppe NATO si stanno mobilitando nei paesi dell’est Europa, tra cui Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Bulgaria e Ungheria.

Mosca ha ripetutamente criticato l’arrivo dei militari statunitensi, affermando che rappresenta una minaccia alla sicurezza della Russia. Il presidente russo, Vladimir Putin, durante il meeting annuale della Federal Security Service, giovedì, ha affermato: “Al summit della NATO di Varsavia, lo scorso luglio, la Russia è stata dichiarata la minaccia principale dell’alleanza, la quale vuole continuare la sua espansione nell’est Europa cercando un confronto con noi”. La Federal Security Service è un’agenzia russa che monitora la sicurezza nazionale e effettua operazioni anti-terrorismo.

Giovedì, Mattis ha descritto le azioni della Russia “aggressive e destabilizzanti”, aggiungendo che Washington e Mosca, al momento, non possono collaborare sul piano militare, ma i rispettivi leader si impegneranno a trovare un punto di incontro. Il segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha spiegato che gli USA cercheranno di collaborare con la Russia, ma servendo sempre gli interessi dell’alleanza.

Bandiera della Bulgaria. Wikimedia Commons

Bandiera della Bulgaria. Wikimedia Commons

di Redazione

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