Sette attentatori suicidi si sono fatti esplodere a Maiduguri in Nigeria

Pubblicato il 18 febbraio 2017 alle 8:00 in Africa Nigeria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Sette attentatori suicidi sono morti dopo aver tentato un attacco contro il campo di sfollati Muna, nella città di Maiduguri in Nigeria.

L’esercito nigeriano ha sventato un attacco programmato dall’organizzazione terroristica Boko Haram nella capitale dello Stato del Borno nel nord della Nigeria. L’attentato è stato sferrato su due fronti ma dopo essere stato sventato ha scatenato un corpo a corpo tra le forze armate nigeriane e gli insorti. Sette attentatori si sono fatti esplodere.

Secondo Mohammed Kanar, coordinatore dell’Agenzia di Gestione delle Emergenze Nazionali (NEMA), non sono state riportate vittime civili o militari. Knar ha aggiunto che durante gli attacchi avvenuti intorno alle 23.00 di giovedì 16 gennaio, le strade di Maiduguri erano deserte poiché le persone stavano in casa.

Lo Stato di Borno è stato il luogo principale dell’insurrezione di Boko Haram che, proprio in questo Stato, avrebbe ucciso circa 100.000 persone, secondo le stime fornite del governatore Kshi Shettima. Tuttavia secondo il Global Terrorism Index la stima delle uccisioni in Nigeria dal 2000 al 2015 ammonta a 17.097. Gli attacchi hanno provocato l’esodo di milioni di persone. Boko Haram continua a rappresentare una minaccia molto insidiosa anche nel Camerun, Niger e Ciad.

Il tentato attacco contro il campo di sfollati è avvenuto dopo la partenza di una delegazione di funzionari stranieri in visita a Maiduguri per prendere parte agli sforzi economici in favore delle persone rimaste senza tetto a causa del conflitto.

Nonostante alcuni affermino che Boko Haram è “tecnicamente sconfitto”, gli attacchi contro obiettivi civili, forze di polizia e militari si sono intensificati, attestando che la minaccia di Boko Haram è ancora viva.

Nel dicembre 2016, il presidente Muhammadu Buhari ha annunciato lo smantellamento di una roccaforte chiave dell’organizzazione terroristica nella foresta di Sambisa. Da allora il gruppo si è diviso in due fazioni, intensificando gli attacchi. Una fazione è guidata da Abubakar Shekau che si nasconde nella Foresta Sambisa; l’altra è guidata da Abu Musab al-Barnawi che opera nella regione del lago Ciad, ed è alleata allo Stato Islamico.

La campagna armata di Boko Haram durata sette anni, ha ucciso circa 15.000 persone e costretto fino a due milioni di persone a lasciare le loro abitazioni.

Sfollati a Maiduguri, Nigeria. Fonte: Wikimedia Commons

Sfollati a Maiduguri, Nigeria. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.