Immigrazione: aumentati i permessi di protezione internazionale in Italia

Pubblicato il 18 febbraio 2017 alle 9:00 in Europa

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Il 27% dei permessi rilasciati in Italia, nel 2015, sono stati autorizzazioni di asilo e di protezione internazionale, un vertiginoso aumento rispetto al 3,7% del 2007.

I dati sono stati resi noti da un report realizzato dal centro studi IDOS (Dossier Statistico Immigrazione) per l’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), presentato ieri a Roma. Nel documento si legge che le autorizzazioni rilasciate per motivi lavorativi nel nostro paese sono diminuite, passando dal 56% nel 2007 al 9% nel 2015, e che il 59,5% dei cittadini non comunitari è titolare di un permesso di soggiorno senza scadenza. Secondo le stime dell’IDOS, entro il 2065, il nostro paese ospiterà 14 milioni di stranieri.

Intanto, ieri, il senatore Maurizio Gasparri, insieme ad altri esponenti di Forza Italia, ha sollevato interrogativi riguardo alle attività delle Ong che operano nel Mediterraneo e, in particolare, riguardo ai loro rapporti con gli scafisti. La presidentessa di Sos Mediterranee, Valeria Calandra, ha riferito che: “Non potremo mai stare dalla parte di chi mercanteggia la vita umana, facciamo esattamente il contrario, vogliamo salvare i migranti”, aggiungendo che la sua organizzazione non ha mai avuto interferenze con i trafficanti di esseri umani. Sos Mediterranee è un’associazione umanitaria internazionale italo-franco-tedesca il cui obiettivo primario è quello di organizzare il salvataggio dei migranti in pericolo di vita nel Mediterraneo e di raccogliere testimonianze sulla situazione dei rifugiati.

Il direttore di Frontex Fabrice Leggeri ha affermato che, entro il 2017, è atteso l’arrivo di almeno 180,000 migranti, esattamente come l’anno passato. Leggeri ha aggiunto che Frontex, al di là delle collaborazioni con gli Stati africani, sta cercando di aumentare i rimpatrii e di migliorare la gestione delle registrazioni presso i punti di accesso, affermando che: “Dobbiamo essere pronti con le procedure di screening e di identificazione, in modo da ottenere i documenti di viaggio per far rimpatriare i migranti nei paesi di origine”.

La International Organization for Migration (IOM) ha stimato che, dal primo gennaio al 15 febbraio 2017, in Italia si sono verificati 9,448 sbarchi.

Cartina, Mar Mediterraneo. Fonte: Wikimedia Commons

Cartina, Mar Mediterraneo. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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