Jaberi Ansari: buone basi per risolvere la crisi siriana

Pubblicato il 17 febbraio 2017 alle 17:35 in Iran Medio Oriente

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Hossein Jaberi Ansari, rappresentante del ministero degli affari esteri iraniano, ha affermato che la conferenza di Astana ha l’intento di facilitare le negoziazioni fra le diverse parti siriane in conflitto e salvaguardare la pace e la sicurezza nel paese.
Riferendosi al precedente round di negoziati, tenutisi analogamente nella capitale Kazaka,Jaberi Ansari ha notato che ci sono i presupposti per risolvere con successo la crisi siriana, in particolare grazie allo statuto che ha dato vita al “Comitato misto di monitoraggio” per il cessate il fuoco in Siria.

Azaz, Siria. Foto di Christiaan Triebert. Fonte: Flickr (21 Agosto 2012)

Elaborando i risultati ottenuti finora, Jaberi Ansari ha detto che vi sono stati sempre meno casi di violazione del cessate il fuoco da quando lo statuto è entrato in vigore.

Secondo il diplomatico, la ricostruzione della Siria è il risultato degli sforzi della popolazione, l’impegno di Iran, Turchia e Russia, ma anche del “ruolo considerevole svolto dalla comunità internazionale in periodi precedenti”.
Il rappresentante del ministero degli affari esteri iraniano ha evidenziato che l’Iran è in prima linea nell’aiuto e nel sostegno alla nazione siriana e invita le parti in conflitto a raggiungere un compromesso discutendo alcune soluzioni con il governo.
Il terzo round d’incontri, che si terrà come i precedenti ad Astana, vedrà coinvolti tutti i rappresentati del governo siriano, l’opposizione dei gruppi armati e le delegazioni russe, iraniane e turche.
Infine Jaberi Ansari ha confermato la presenza della delegazione giordana e degli Stati Uniti, che prenderanno parte alla conferenza come osservatori.

di Redazione

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