Israele: Yahya Sinwar suscita diffidenza

Pubblicato il 17 febbraio 2017 alle 7:00 in Israele Medio Oriente

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Il nuovo leader di Hamas è noto alle autorità israeliane per i propri precedenti penali.

Sinwar è uno degli esponenti più in vista di Hamas ad essere stato incarcerato. Fu detenuto prima nel 1982 per attività sovversive, poi nel 1985 e infine nel 1988, con l’accusa di aver ucciso due soldati israeliani. Nel 2011, dopo 22 anni di prigionia in Israele, fu rilasciato in cambio della liberazione del soldato israeliano, Gilad Shalit. Nel settembre del 2015, fu classificato come terrorista dal governo degli Stati Uniti.

Il nuovo leader parla fluentemente ebraico e ha familiarità con la società israeliana. Nel 2006, in un’intervista al giornalista, Yoram Binor, ha dichiarato “siamo consapevoli del fatto che Israele sia seduta su 200 missili nucleari. Non abbiamo le capacità per disarmarla”.
Israele considera Sinwar come uno dei leader più estremisti della storia di Hamas e molti alti funzionari temono che la sua elezione a capo del braccio politico dell’organizzazione la spingerà su posizioni più estreme, contribuendo ad acuire le violenze tra Israele e Striscia di Gaza.

Altri credono che il nuovo leader si comporterà in modo diverso. “È consapevole dei propri limiti e conosce bene Israele. Sinwar non correrà il rischio di coinvolgere l’organizzazione e gli abitanti di Gaza in un altro scontro“, ha affermato un alto funzionario della sicurezza israeliana ad Al-Monitor, in condizione di anonimato. “È vero, le sue opinioni sono estreme, ma ha anche una visione pragmatica, responsabile ed equilibrata. Non ha la follia che contraddistingue Mohammed al-Deif (comandante militare di Hamas)”.

Secondo i dirigenti della sicurezza di Israele, Sinwar si dedicherà alla cattura di soldati israeliani, sapendo che si tratta dello strumento più efficace per affrontare la potenza militare israeliana. “É un assassino”, ha dichiarato un alto funzionario israeliano ad Al-Monitor, in condizione di anonimato. “Ha pianificato molti attacchi terroristici ed è uno dei fondatori del braccio militare di Hamas, insieme a Deif e Salah Shehadeh. Ha sostenuto una linea dura e aggressiva per molti anni, ai danni del nostro paese”.

Nonostante ciò, Israele nutre una stima considerevole nei confronti delle abilità di Sinwar. “È molto scaltro e carismatico. È un’attivista umile e difficilmente corruttibile. È stato uno degli ideatori della prima Intifada e uno dei fondatori del braccio militare di Hamas. Sinwar è il leader naturale di Hamas e credo che avvicinerà l’ala militare e quella politica, fino a unirle in un unico corpo. Tuttavia, questa non è una buona notizia”, ha dichiarato una fonte israeliana. Fino a questo momento, il braccio politico era considerato il lato più moderato di Hamas. Ora che Sinwar è al comando, queste differenze potrebbero diventare meno nette, ha fatto sapere lo Shin Bet, un’agenzia di intelligence per gli affari interni dello Stato di Israele. Se ciò sia un male o un bene per Israele non é ancora chiaro. Alcuni israeliani non credono che sia necessariamente un male. “Può essere che Sinwar tenga sotto controllo il braccio militare. Sa come parlare con Deif e suo fratello, Mohammed Sinwar, che è considerato uno dei comandanti di brigata più importanti di Gaza. Questa nuova situazione presenta numerosi rischi, ma anche molte opportunità”, ha concluso un’importante fonte israeliana.

Bandiera di Hamas. Fonte: Wikipedia

Bandiera di Hamas. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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