Qassemi replica alle dichiarazione di Donald Trump

Pubblicato il 16 febbraio 2017 alle 17:07 in Iran Medio Oriente

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Nell’incontro di oggi fra il presidente Donald Trump e il primo ministro israeliano Netanyahu, il presidente Usa ha espresso la sua ammirazione nei confronti di Israele, congratulandosi per i progressi nel settore della sicurezza e ha ribadito la sua volontà di sciogliere l’accordo nucleare con l’Iran, definendolo uno dei “peggiori errori” dell’ex amministrazione Obama.

Donald Trump, Presidente USA. Foto di Gage_Skidmore (31 agosto 2016)

Trump ha confermato che la sua amministrazione agirà diversamente in Medio Oriente e che è pronto a “imporre nuove sanzioni all’Iran, prevenendo in qualsiasi modo lo sviluppo di armi nucleari”.
Qasemi, portavoce del ministero degli affari esteri iraniano, attraverso un telegramma, ha immediatamente replicato alle dichiarazioni del presidente Usa, definendole una ripetizione di accuse già precedentemente mosse, le quali però non hanno un “reale fondamento”.
Inoltre, Qasemi ha precisato che l’accordo nucleare, conosciuto come “Patto d’Azione Comune” (JCPOA), è stato approvato dalla maggior parte della comunità internazionale.
L’ufficiale iraniano, utilizzando l’agenzia di stampa del governo iraniano, ha definito Israele, da lui chiamato “regime sionista”, come lo stato che ha violato più norme di diritto internazionale, collezionato un’infinità di crimini e torture nei confronti della popolazione palestinese e ha un arsenale nucleare composto da centinaia di testate.
Qasemi ha concluso il telegramma evidenziando che la religione professata dalla Repubblica Islamica, sottoposta al giudizio del Leader Supremo Ayatollah Khamenei, vieta di sviluppare armi nucleari. Di conseguenza, ha ribadito Qassemi, lo sviluppo del programma nucleare delineato dal “Patto d’Azione Comune” è a solo scopo civile e pacifico.

di Redazione

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