Il ministro degli esteri dell’Abchazia a Mosca

Pubblicato il 16 febbraio 2017 alle 10:52 in Russia

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Daur Kove, capo della diplomazia dell’autoproclamata Repubblica di Abchazia, si è riunito con il viceministro russo Grigorij Karasin.

Le parti – si legge in un comunicato ufficiale del Ministero degli Esteri di Mosca – hanno discusso dettagliatamente tutti i temi sul tavolo per approfondire le relazioni bilaterali, le principali direttrici di cooperazione negli affari internazionali e regionali, compresa la partecipazione alle discussioni di Ginevra sulla stabilità e la sicurezza nel Caucaso meridionale. 

Il dialogo ha rivelato l’identità o comunque la vicinanza delle posizioni dei due paesi sugli argomenti trattati – conclude il comunicato – e la reciproca disposizione a un’ulteriore intensificazione della cooperazione tra la Russia e l’Abchazia.

Repubblica Autonoma in seno alla RSS Georgia ai tempi dell’Unione Sovietica, l’Abchazia si è autoproclamata indipendente a seguito di un conflitto scoppiato nell’agosto 1992 e conclusosi nel settembre dell’anno successivo. Gli accordi di Soči, sotto l’egida della Russia, portarono al cessate il fuoco. L’indipendenza de facto dell’Abchazia fu sancita dalla costituzione del 1994. La Georgia continuò a considerarla una repubblica autonoma, sebbene il presidente georgiano Eduard Ševardnadze (1995-2003) si rifiutasse di dispiegare truppe nella regione ribelle.

Il tentativo georgiano di riprendere il controllo dell’Abchazia, iniziato nel 2006 sotto la presidenza di Michail Saakashvili, fu interrotto due anni dopo dalla sconfitta di Tbilisi nella guerra contro l’altra repubblica ribelle, l’Ossezia del Sud, che vide l’intervento armato di Mosca a favore degli osseti.

Il paese transcaucasico – considerato dall’ONU e dalla UE ancora parte della Georgia – è stato riconosciuto ufficialmente dalla Russia il 26 agosto 2008. Attualmente l’Abchazia mantiene rapporti diplomatici anche con il Venezuela, il Nicaragua e Nauru, e commerciali anche con Turchia e Israele.

Mosca è la destinazione del 64% delle merci prodotte in Abchazia, e finanzia per circa il 50% la spesa pubblica della repubblica transcaucasica.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

Bandiera dell'Abchazia. Fonte: Wikipedia

Bandiera dell’Abchazia. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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