Primo summit italo-libico a Tripoli su immigrazione

Pubblicato il 14 febbraio 2017 alle 10:30 in Europa

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Si è svolto il primo summit della commissione congiunta italo-libica, la quale ha il compito di attivare un centro operativo contro l’immigrazione clandestina.

L’evento, svoltosi a Tripoli, rappresenta il primo step concreto previsto dall’accordo sull’immigrazione firmato dai due paesi il 2 febbraio. Dalla parte dell’Italia, hanno partecipato alla riunione l’ambasciatore italiano in Libia, alti rappresentanti del ministero dell’interno, della difesa e dell’intelligence. Dalla parte libica, erano presenti i comandanti della guardia costiera e rappresentanti dei ministeri dell’interno, della difesa e di altri ministeri coinvolti nella questione.

Il patto, stipulato dal presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, e dal capo del Governo di Unità Nazionale (GNA), Fayez Serraj, mira a completare e a rafforzare il sistema di controllo dei confini libici per limitare i flussi di migranti clandestini nella rotta mediterranea, e prevede che l’Italia offra supporto tecnico al GNA per contrastare l’attività dei trafficanti di esseri umani.

Intanto, Marie Le Pen, candidata alle prossime elezioni presidenziali francesi e leader del partito di estrema destra National Front, ha dichiarato di voler stipulare un accordo bilaterale sull’immigrazione con l’Italia. “Se le autorità italiane rimarranno legate al diktat dell’Ue, sarà impossibile eliminare il problema dell’immigrazione clandestina, l’unico mezzo per regolare il fenomeno è un accordo bilaterale fra Italia e Francia per intercettare le navi dei migranti, metterle in sicurezza e riportarle indietro”, ha affermato la Le Pen a Ventimiglia, comune italiano di frontiera tra i due paesi, aggiungendo che è necessario cambiare radicalmente le politiche. Il 5 febbraio, durante il discorso inaugurale della propria campagna elettorale, la leader del National Front si è scagliata contro la globalizzazione e gli immigrati, dicendo di voler proteggere le tradizioni ed il carattere nazionale francese, a suo avviso minacciato dagli immigrati.

Il centro di tripoli. Fonte: Wikimedia Commons

Il centro di tripoli. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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