La Russia al Regno Unito: restituite le Falkland, restituite Gibilterra

Pubblicato il 13 febbraio 2017 alle 16:30 in Russia

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La riunione del Consiglio di Sicurezza sulla situazione in Ucraina orientale si conclude con Mosca accusa Washington e Londra di doppia morale quando parlano di “occupazione russa” in Crimea.

Il rappresentante russo al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, Vitalij Čurkin, ha accusato Stati Uniti e Regno Unito di falsità e doppia morale quando accusano la Russia di ingerenze in Ucraina mentre possiedono colonie in pieno XXI secolo.

Restituite le Falkland, restituite Gibilterra, restituite la parte di Cipro che avete annesso, restituite l’arcipelago Chacos che avete trasformato in un’enorme base militare in pieno Oceano Indiano e solo allora, con la coscienza un po’ più pulita, potrete giudicare altre situazioni, come quella in Crimea – ha dichiarato Čurkin all’indirizzo del Regno Unito. A Cipro la Gran Bretagna possiede due basi militari, Akrotiri e Dhekelia.

La Russia è responsabile della situazione in Ucraina orientale – aveva in precedenza dichiarato Mattew Rycroft, rappresentante britannico al Consiglio di sicurezza, sostenuto dalla collega statunitense Nikki Haley che aveva sottolineato come gli Stati Uniti condannino l’occupazione russa della Crimea e ne chiedano l’immediata restituzione all’Ucraina.

La rappresentante di Washington aveva aggiunto che le sanzioni contro la Russia rimarranno finché la Crimea non tornerà sotto il controllo di Kiev, scatenando la reazione di Čurkin. Mosca sostiene che la situazione in Ucraina sia frutto del colpo di stato del febbraio 2014 contro il legittimo presidente Janukovič e che l’annessione della Crimea risponda alla volontà espressa dai cittadini della penisola per via referendaria.

Il Cremlino ha preferito non commentare lo scontro con la rappresentante dell’amministrazione Trump all’ONU, e lo stesso Čurkin ha dichiarato che si sarebbe riunito venerdì (10 febbraio) con Nikki Haley. Al termine dell’incontro Čurkin ha ironicamente dichiarato ai giornalisti dell’agenzia di stampa Ria Novosti che avevano discusso “della vita”.

Il ministro degli esteri di Mosca, Sergej Lavrov, ha dichiarato che la Crimea non è un problema, ma parte della Russia, ed ha invitato i turisti stranieri a visitare la penisola.

Né il governo di Buenos Aires, né quello di Madrid, che disputano al Regno Unito la sovranità sulle Falkland e su Gibilterra rispettivamente hanno espresso commenti a riguardo.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

Gibilterra. Fonte: Wikimedia Commons

Gibilterra. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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