Corea del Nord: nuovo test di lancio di missile balistico

Pubblicato il 13 febbraio 2017 alle 12:30 in Asia Corea del Nord

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La Corea del Nord ha effettuato con successo un test di lancio di un nuovo tipo di missile balistico a medio-lungo raggio.

Pyongyang ha dichiarato di aver ottenuto un ulteriore progresso nel programma di sviluppo di nuove armi con il test di lancio di un nuovo missile balistico, domenica 12 febbraio. Si tratta di una corsa agli armamenti che viola le risoluzioni delle Nazioni Unite.

Il missile, in grado di trasportare testate nucleari, è stato lanciato con un arco alto verso il mare, come ultimo passo di un progetto di sviluppo e di test di armi nucleari e missili balistici iniziato l’anno scorso dal leader massimo della Corea del Nord, Kim Jong-Un che ha presenziato al lancio, secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale KCNA.

Gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno richiesto una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sul test, incontro che si terrà lunedì 13 febbraio. Il Giappone ha auspicato l’aumento delle sanzioni contro la Corea del Nord e un ruolo “costruttivo” della Cina per rispondere ai test in seno al Consiglio dell’Onu.

La Cina è il principale partner commerciale e alleato di Pyongyang, ma è irritata dalle continue azioni aggressive intraprese dalla Corea del Nord nell’ultimo periodo. Finora non ha accolto le richieste degli Stati Uniti a fare di più per contenere lo sviluppo del nucleare nella penisola coreana.

“Abbiamo chiesto alla Cina di intraprendere azioni costruttive come membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e continueremo a farlo”, ha dichiarato il Segretario Capo di Gabinetto del Giappone Yoshihide Suga.

La Cina ha dichiarato di volersi opporre ai test missilistici della Corea del Nord che violano le risoluzioni Onu. “Tutte le parti dovrebbero cercare di contenere [la Corea del Nord] e di mantenere la pace e la sicurezza regionale”, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino, Geng Shuang e ha aggiunto che la Cina intende partecipare al dialogo all’interno delle Nazioni Unite in modo costruttivo e responsabile.

La Corea del Nord ha effettuato cinque test nucleari, due dei quali durante il 2016, anche se non c’è stato modo di verificare se abbia davvero la capacità, come sostiene, di installare mini-testate nucleari sui missili.

Durante il suo discorso di inizio anno, Kim Jong Un aveva dichiarato di essere prossimo al lancio di un missile balistico intercontinentale (ICBM). Un ICBM potrebbe essere una minaccia anche per le coste degli Stati Uniti a 9000 km di distanza da Pyongyang.

Il missile lanciato domenica12 febbraio – sembra non si trattasse di un ICBM completo –  aveva un angolazione alta per salvaguardare la sicurezza dei paesi vicini, secondo quanto riportato dalla KCNA, l’agenzia di stampa ufficiale della Corea del Nord. Fonti dell’esercito della Corea del Sud sostengono che il missile abbia raggiunto un’altezza di 550 km e che sia stato lanciato dalla costa est della penisola coreana a circa 500km dal Giappone,

Il missile è stato lanciato con da un motore a carburante solido. Si tratta di una versione a raggio ampliato del missile balistico lanciato da sottomarino che era stato testato nell’agosto 2016. I motori di lancio a carburante solido permettono lanci più rapidi, migliorano la potenza e aumentano il raggio dei missili. Il carburante è pre-installato nel motore, dunque il lancio può essere effettuato in modo più rapido e senza la necessità di avere molti veicoli di supporto intorno. Ciò rende questa tipologia di missile più difficile da tracciare tramite i rilevatori satellitari.

L’ultimo test nucleare, prima di quello di Domenica 12 febbraio, era avvenuto ad ottobre 2016. Un ufficiale degli Stati Uniti ha dichiarato che gli Usa si aspettavano una provocazione da parte di Pyongyang a breve distanza dall’insediamento del nuovo governo Usa. Così è stato, il giorno dopo l’incontro tra Trump e il primo ministro del Giappone, Shinzo Abe e due giorni dopo la prima telefonata tra Trump e Xi Jinping, il presidente della Cina.

Missile in lancio. Fonte: Wikimedia Commons.

Missile in lancio. Fonte: Wikimedia Commons.

 

di Redazione

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