L’intelligence palestinese incontra i funzionari dei servizi di sicurezza statunitensi

Pubblicato il 10 febbraio 2017 alle 18:11 in Medio Oriente Palestina

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L’agenzia di intelligence palestinese ha incontrato alcuni rappresentanti dell’agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti strategici con gli americani.

Majed Faraj, capo dell’intelligence palestinese, ha incontrato a Washington i funzionari dei servizi di sicurezza e d’intelligence degli Stati Uniti. Si tratta di uno dei primi colloqui ufficiali tra autorità palestinesi ed esponenti dell’amministrazione Trump. Accompagnato da una delegazione di funzionari palestinesi, Faraj è intervenuto in condizioni di anonimità, come da protocollo.

Le principali agenzie di sicurezza palestinese sono il Servizio Nazionale di Sicurezza e l’Agenzia di Intelligence. Le agenzie conducono attività di intelligence sulla politica domestica e internazionale. Nel caso palestinese, tuttavia,  non è possibile distinguere tra forze civili e militari di intelligence.

Palestine News Network ha riportato che l’incontro, richiesto dagli Stati Uniti, si è svolto in un clima disteso. La riunione precede la visita di Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca, prevista per il prossimo 15 febbraio. Le autorità palestinesi, che non intendono rinunciare al rapporto con gli Stati Uniti, temono di essere “messi in secondo piano” dal nuovo presidente americano, con il quale non sono ancora riusciti a stabilire un canale di dialogo efficace e duraturo.

Dialogo che potrebbe indebolirsi a causa delle dichiarazioni di Trump sull’intenzione di trasferire l’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme e del tacito supporto alla recente espansione degli insediamenti israeliani. “Sebbene non crediamo che l’esistenza di insediamenti sia un ostacolo alla pace, la costruzione di nuovi insediamenti ovvero l’espansione degli insediamenti esistenti al di fuori dei confini attuali potrebbero ritardare il raggiungimento di tale obiettivo”, ha affermato il presidente americano Donald Trump.

Il mese scorso, l’amministrazione Trump ha fatto sapere di aver congelato 221 milioni di dollari che l’ex presidente Barack Obama aveva destinato all’Autorità Palestinese (PA) nelle ultime ore della sua presidenza. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha dichiarato di aver apportato modifiche al pacchetto di aiuti, in linea con le priorità della nuova amministrazione Trump.

Bandiera palestinese. Fonte: Wikipedia

Bandiera palestinese. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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