al-Sisi incontra il Consiglio Supremo delle forze armate e della polizia

Pubblicato il 7 febbraio 2017 alle 9:04 in Africa Egitto

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Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha partecipato ad un meeting con diversi esponenti del Consiglio Supremo delle Forze Armate egiziane (SCAF) e il Consiglio Supremo della Polizia (SCPF).

L’incontro, avvenuto ieri, ha visto la partecipazione del ministro della difesa Sedki Sobhi e del ministro degli interni Magdy Abdel Ghaffar. Il portavoce del presidente egiziano, Alaa Youssef, ha riferito che la riunione faceva parte di una serie di meetings tra il presidente al-Sisi e i due Consigli Supremi, con l’obiettivo di discutere le condizioni di sicurezza del paese e la revisione dei piani per combattere il terrorismo. “Il presidente al-Sisi ha ordinato alle forze armate e alla polizia di continuare la propria coordinazione per sventare le minacce dei terroristi contro la sicurezza dei cittadini egiziani”, si legge nel comunicato emesso dal portavoce Youssef.

Le forze armate e la polizia egiziana sono impegnate in operazioni nella Penisola del Sinai per eliminare la minaccia terroristica. Egypt Indipendent ha riportato che, nei cinque giorni passati, l’esercito egiziano ha ucciso 14 militanti Takfiri e arrestato altri 13 individui nel corso di operazioni a nord della penisola. Il portavoce militare Tamer al-Rafaei ha riferito che le truppe egiziane hanno scovato e distrutto sei nascondigli dei terroristi, in cui sono stati rivenuti 4 tonnellate di materiale chimico per fabbricare esplosivi, due moto e un camion.

Intanto, un tribunale per questioni urgenti del Cairo, ieri, ha designato il gruppo chiamato Popular Resistance “un’organizzazione terroristica”. Il Popular Resistance è un movimento giovanile, nato nel 2014, che supporta la resistenza armata contro il governo egiziano, le forze di sicurezza e le istituzioni, con il fine ultimo di dare inizio ad una nuova rivoluzione in Egitto. La prima volta che l’organizzazione ha attirato l’attenzione nazionale è stata nel giugno 2015, quando ha rivendicato l’assassinio del viceprocuratore generale Hisham Barakat, al Cairo. Nel maggio 2016, il gruppo ha rivendicato anche l’uccisione di 8 poliziotti nel sobborgo del Cairo di Helwan. Successivamente, anche l’ISIS ha comunicato di essere responsabile dello stesso attacco.

Il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi. Fonte: en.kremlin.ru

Il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi. Fonte: en.kremlin.ru

di Redazione

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