Il governo iraniano critica le nuove sanzioni da parte degli Usa

Pubblicato il 4 febbraio 2017 alle 19:26 in Iran Medio Oriente

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Iran ha criticato le nuove sanzioni annunciate dagli Usa, a suo avviso imposte con il pretesto dell’irregolarità del test missilistico avvenuto domenica 29 febbraio.

In data 3 febbraio 2017, il Tesoro degli Stati Uniti ha aggiunto 13 persone, iraniane e non, e 12 aziende alla lista delle sanzioni contro l’Iran. Secondo il ministero degli affari esteri iraniano, tale decisione è in contrasto con gli impegni degli Usa e contraddice lo spirito e il testo della risoluzione 2231 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Per di più, nella dichiarazione, il ministero ha osservato che lo sviluppo dei missili, progettati esclusivamente per scopi difensivi, e le armi convenzionali che trasportano rientrano nel diritto della nazione iraniana, aggiungendo che qualsiasi interferenza contrasta con i regolamenti internazionali e non rientra in nessun regolamento nazionale o istituzionale.

La Repubblica Iraniana contrasterà opportunatamente con qualsiasi misura qualunque cosa minacci gli interessi della nazione. A tal riguardo, l’Iran, in reazione al divieto d’ingresso posto dallo stato americano nei confronti degli iraniani, ha fatto sospendere i visti dei cittadini americani.

La nota diffusa dal ministero afferma che: “ Dopo aver osservato le misure di ritorsione da parte degli Stati Uniti, che hanno incluso nuove aziende e nuovi cittadini iraniani nella lista delle sanzioni, l’Iran ha deciso di esercitare restrizioni legali contro i singoli americani e le aziende che hanno un ruolo nel favorire gruppi terroristici ed estremisti o contribuiscono alla soppressione e all’uccisione di civili inermi nella regione. I loro nomi saranno resi noti in seguito”.

Bandiera ufficiale dell'Iran. Fonte: ISIRI (18 giugno 2012)

Bandiera ufficiale dell’Iran. Fonte: ISIRI (18 giugno 2012)

Il comunicato si conclude affermando che: “L’Iran non è aperto ad alcun compromesso o negoziazione nell’ambito della sicurezza nazionale e gli Stati Uniti hanno sbagliato i calcoli se credono di poter impedire all’Iran di perseguire la propria politica basata sulla difesa della pace, la stabilità e la lotta al terrorismo e all’estremismo”.

La mossa contro l’Iran è la prima attuata dal governo degli Stati Uniti da quando il presidente Donald Trump è stato eletto, il 20 gennaio.

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.