Corea del Nord licenzia il capo della sicurezza, Seoul e Usa pronti al THAAD

Pubblicato il 3 febbraio 2017 alle 10:53 in Asia Corea del Nord

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Il leader della Corea del Nord – Kim Jong-Un – ha licenziato il capo dello spionaggio per abuso di potere e ha ordinate l’esecuzione di alcuni ufficiali dell’agenzia statale per la sicurezza, secondo quanto dichiarato dal Ministro per l’Unificazione della Corea del Sud.

L’agenzia per la sicurezza nazionale della Corea del Nord è soggetta a controlli da metà gennaio per abuso di potere e corruzione e il suo capo, il ministro per la sicurezza statale, Kim Won-Hong.

“Kim Jong-Un ha licenziato Kim Won-Hong, uno dei suoi alleati più stretti che ha sostenuto il suo regno di terrore. Lo ha declassato da generale con 4 stelle a 1 stella”, ha dichiarato il portavoce del governo di Seoul, Jeong Joon-Hee.

Un tale cambiamento ai vertici del governo della Corea del Nord potrebbe causare instabilità e aumentare le preoccupazioni delle élites. Il capo della sicurezza era sopravvissuto a quattro operazioni di pulizia degli alti quadri dell’esercito dal 2011, quando Kim Jong-Un ha preso il potere. Kim Won-Hong, in carica al vertice della sicurezza dal 2012, ha avuto un ruolo chiave nell’arresto e nell’esecuzione dello zio del leader Kim Jong-Un accusato di tradimento nel 2013.

Il leader della Corea del Nord ha ucciso più di 100 membri dell’esercito, del partito e ufficiali governativi, tra cui l’ex capo della difesa condannato a morte nel 2015.

Il capo dello spionaggio e della sicurezza si occupa della sorveglianza sulla popolazione, delle prosecuzioni dei dissidenti e opera nel campo dei prigionieri politici. Al momento non è ancora arrivata conferma ufficiale del licenziamento, da parte dei media ufficiali della Corea del Nord.

Durante il suo discorso di inizio anno, Kim Jong-Un ha chiesto scusa al popolo per i suoi fallimenti e ha promesso di servirlo al meglio. “Molto probabilmente porterà avanti operazioni di pulizia degli alti quadri dello stato per scaricare su di loro le responsabilità dei suoi errori”, ha commentato l’Istitute for National Security Strategy della Corea del Sud.

Mentre Kim Jong-Un ripulisce gli alti quadri del partito, in Corea del Sud il presidente ad interim ha incontrato il segretario di stato alla difesa degli Usa, James Mattis e si sono accordati per l’istallazione effettiva del sistema di difesa THAAD entro la fine del 2017.  Si tratta di un sistema di difesa missilistica utile per intercettare i missili a medio raggio nord-coreani. I due alleati sono concordi nella necessità di affrontare la minaccia rappresentata dallo sviluppo del programma nucleare della Corea del Nord.

Kim Jong-Un, leader della Corea del Nord dal 2011

Kim Jong-Un, leader della Corea del Nord dal 2011

di Redazione

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