Tensioni diplomatiche tra Cina e Giappone per i libri di storia

Pubblicato il 1 febbraio 2017 alle 14:30 in Asia Cina

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I libri di storia che negano il massacro di Nanjing verranno rimossi dalle stanze degli hotel che ospiteranno gli atleti dei Giochi Asiatici Invernali di Sapporo, in Giappone, hanno dichiarato gli organizzatori.

La catena di hotel del Giappone APA Group è al centro delle nuove tensioni diplomatiche tra Cina e Giappone.

Il presidente dell’APA Group, Toshio Motoya, ha scritto alcuni libri di storia in cui fornisce la sua personale interpretazione degli eventi della storia moderna, in particolar modo della guerra sino-giapponese e delle mire espansionistiche dell’impero nipponico della prima metà del ventesimo secolo. I libri sono posizionati in ogni stanza dei suoi più di 400 alberghi.

Il racconto storico di Motoya nega il massacro di Nanjing del 1937-38, avvenuto durante l’invasione del Giapponea alla Cina, già dilaniata dalla guerra civile tra nazionalisti e comunisti. “[Il massacro] viene attribuito all’esercito giapponese, ma questo non è vero”, scrive Toshio Motoya, con il nome d’arte di Seiji Fuji. Nei suoi testi nega anche lo sfruttamento delle “donne di conforto” (comfort women) come prostitute nei bordelli per i soldati in Corea del Sud, sempre ad opera dell’esercito del Giappone.

I Giochi Asiatici Invernali di Sapporo, città sull’isola di Okkaido, si terranno dal 19 al 26 febbraio e gli hotel del gruppo APA erano stati scelti per ospitare gli atleti, dopo che il presidente aveva dato la sua parola per la rimozione dei libri oggetto del contenzioso dalle stanze. Azione che ha accettato di intraprendere solo ora, dopo le lamentele continue giunte da Pechino e Seoul e dopo una lettera di richiesta ufficiale da parte degli organizzatori.

La reazione della Cina è stata dura, con i boicottaggio della catena alberghiera da parte di tutti i tour operator cinesi e, più in generale, con la condanna del turismo verso il Giappone intero. Gli atleti cinesi che parteciperanno ai giochi hanno chiesto di venir alloggiati in un’altra sistemazione e il comitato di organizzazione ha acconsentito.

Il massacro di Nanjing (anche nota come Nanchino) è un evento storico su cui i cinesi sono molto sensibili. Secondo Pechino, durante l’assedio del Giappone nella città di Nanjing, al sud del paese, durato dal dicembre 1937 al gennaio 1938, l’esercito giapponese avrebbe massacrato brutalmente 300.000 persone, compresi donne e bambini. Il tribunale degli Alleati alla fine della Seconda Guerra Mondiale ha stabilito il numero delle vittime come pari a circa la metà della cifra rivendicata dalla Repubblica Popolare Cinese. In Giappone sono in molti i politici e gli accademici conservatori che negano che il massacro sia avvenuto, mentre quelli che lo riconoscono ritengono che il numero dei caduti sia molto inferiore.

Uno degli hotel del Gruppo APA. Fonte: Wikipedia Commons

Uno degli hotel del Gruppo APA. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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