Il Re saudita Salman al telefono con Trump

Pubblicato il 31 gennaio 2017 alle 7:00 in Arabia Saudita Medio Oriente

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In una conversazione telefonica durata oltre un’ora, il re saudita Salman e il Presidente americano Donald Trump hanno discusso questioni strategiche cruciali, quali anti-terrorismo e lotta all’estremismo violento, cooperazione economica e militare, e safe zones in Siria e in Yemen.

I due leader politici hanno sottolineato la necessità di rafforzare i legami politico-diplomatici tra i rispettivi paesi e di sviluppare la cooperazione bilaterale in diversi settori.

Re Salman, sovrano dell'Arabia Saudita. Fonte: Flickr/Wikimedia Commons (2013)

Re Salman, sovrano dell’Arabia Saudita. Fonte: Flickr/Wikimedia Commons (2013)

Re Salman ha informato il suo Consiglio dei Ministri sui dettagli della telefonata con Trump.

Per quanto riguarda le safe zones‘ in Siria e in Yemen, il sovrano saudita sembra favorevole all’idea di istituire aree protette in Siria e in Yemen. Durante la campagna elettorale dello scorso anno, Trump aveva infatti esortato i paesi del Golfo a finanziare la creazione di zone di sicurezza per proteggere i siriani ed evitare che i profughi fuggissero dal paese.

La guerra all’ISIS è stato uno dei grandi temi oggetto di discussione tra re Salman e Trump. I due paesi, impegnati nella lotta al terrorismo internazionale e all’estremismo violento, intendono attuare contromisure ed attivare meccanismi di sicurezza per affrontare efficacemente la comune minaccia terroristica. L’Arabia Saudita fa parte della coalizione internazionale a guida statunitense che combatte l’ISIS in Siria e in Iraq.

Continua la partnership strategica tra Arabia Saudita e Stati Uniti, i cui punti salienti sono contenuti nella dichiarazione congiunta che ha fatto seguito alla visita del sovrano saudita negli Stati Uniti, avvenuta nel settembre 2015. La dichiarazione ufficiale ha delineato una nuova roadmap per le relazioni bilaterali tra i due paesi, confermando l’impegno americano a garantire la sicurezza e l’integrità del Regno saudita, in funzione anti-iraniana.

Trump, che vede con favore il programma Saudi Vision 2030,  ha sottolineato il supporto americano al piano di riforme economiche stabilito dal Regno saudita.

di Redazione

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