Muro: il Messico invia una protesta ufficiale a Israele

Pubblicato il 31 gennaio 2017 alle 15:30 in America Latina Messico

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il ministero degli esteri del Messico ha espresso “stupore, repulsione e delusione” al sostegno espresso via Twitter dal primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, al muro che l’amministrazione Trump vuole costruire alla frontiera tra Stati Uniti e Messico.

Il Messico è un paese amico di Israele – sostiene la nota del ministro Videgaray – e pretende di essere trattato come tale. In precedenza Netanyahu aveva sostenuto che Trump avesse ragione e che il muro fosse un’ottima idea.

Videgaray ha convocato l’ambasciatore israeliano Jonathan Peled per consegnare la nota di protesta. Peled ha dichiarato che Netanyahu ha voluto parlare della sua personale esperienza e il tweet del premier non rappresenta la posizione ufficiale dello stato ebraico. Il Messico non ha nulla in comune con la Palestina – ha concluso l’ambasciatore.

La grande amicizia che ci lega al Messico rimane intatta, abbiamo grandi scambi culturali e commerciali. Due paesi che condividono valori democratici e una storia millenaria non possono rompere le relazioni per un tweet – ha assicurato l’ambasciatore Peled, intervistato in seguito dai media messicani.

La comunità ebraica in Messico ha preso le distanze dall’opinione di Netanyahu ed ha reiterato il proprio appoggio al presidente Enrique Peña Nieto. “Non siamo d’accordo con Netanyahu e respingiamo con fermezza la sua posizione. Come messicani e come ebrei sosteniamo le azioni intraprese dal nostro governo nel negoziato con gli Stati Uniti” ha proclamato il Comitato Centrale della Comunità Ebraica in Messico.

Il ministero degli esteri di Gerusalemme ha successivamente confermato che “il caso di Israele è unico” e non ha niente a che vedere con il contenzioso tra Stati Uniti e Messico.

Israele è il principale partner mediorientale del Messico, con circa 850 milioni di dollari di scambio commerciale. I due paesi hanno firmato nel 2000 un accordo di libero scambio. Il paese ebraico è, inoltre, uno dei principali fornitori di armi dell’esercito messicano.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

Bandiera del Messico. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera del Messico. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.