Libia: trafficanti di esseri umani attaccano una nave della Guardia Costiera

Pubblicato il 31 gennaio 2017 alle 12:00 in Africa Libia

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Una nave della guardia costiera libica è stata attaccata dai trafficanti di esseri umani per aver intercettato 700 migranti al largo di Sabratha.

La notizia è stata riportata ieri da Libya Herald. Il portavoce della marina, Colonnello Ayoub Qassem, ha riferito che, non appena la pattuglia della guardia costiera si è avvicinata alle due barche di legno che trasportavano i migranti, i trafficanti hanno cominciato a sparare dalla spiaggia. Mentre la Guardia Costiera stava rispondendo al fuoco, le due imbarcazioni sono fuggite. Non sono stati riportati feriti né tra l’equipaggio della Guardia Costiera né tra i migranti. Ad avviso delle autorità, la maggioranza degli individui proveniva dall’Africa sub-sahariana.

Il rapporto tra la Guardia Costiera libica e i trafficanti di esseri umani è spesso apparso ambiguo. Lo scorso ottobre, una pattuglia della marina libica è stata filmata da una nave di soccorso mentre stava attaccando una zattera con a bordo alcuni migranti, 20 dei quali sono morti affogati. La Guardia Costiera ha negato il proprio coinvolgimento nell’accaduto.

La Libia è uno dei paesi del Nord Africa da cui salpano il maggior numero di imbarcazioni di migranti dirette verso i paesi europei.

Migranti a bordo di imbarcazioni nel Mediterraneo. Fonte: Wikimedia Commons

Migranti a bordo di imbarcazioni nel Mediterraneo. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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