Proteste in tutti gli USA contro il bando sull’immigrazione

Pubblicato il 30 gennaio 2017 alle 10:45 in USA e Canada

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In seguito all’adozione dell’ordine esecutivo che vieta ai cittadini provenienti da 7 paesi islamici – quali Iran, Iraq, Siria, Somalia, Sudan, Yemen e Libia – di entrare negli Stati Uniti, si sono accese proteste in tutto il paese.

Il giudice federale americano di New York Ann. M. Donnely, ieri, ha bloccato parte del bando sull’immigrazione, dichiarando: “Le autorità non possono rimandare indietro tutti gli individui provenienti dai paesi elencati nel bando che sono arrivati negli aeroporti americani”. In risposta, la Casa Bianca ha comunicato che l’ordinanza del giudice non può bloccare l’ordine esecutivo. Sedici avvocati di stato democratici hanno istituito un comunicato congiunto in cui definiscono la decisione di Trump “incostituzionale, anti-americana e illegale”. In particolare, Chuck Schumer, il leader dei democratici in Senato, ha giurato di combattere il bando in tribunale.

Non è ancora chiaro l’effetto che l’ordine esecutivo avrà sulle persone che possiedono una green card o che hanno la doppia cittadinanza. Trump difende la propria decisione dicendo che le autorità “continueranno a mostrare compassione verso coloro che scappano dalla guerra, ma lo faranno proteggendo i cittadini”. Il presidente ha spiegato che il bando “non è contro i musulmani come hanno riportato falsamente i media, riguarda solo il terrore e la sicurezza del paese, non la religione”.

Intanto, ieri, un commando americano è stato ucciso in Yemen insieme ad altri tre soldati durante uno scontro a fuoco con alcuni militanti di Al Qaeda. Si trattava della prima operazione anti-terrorismo autorizzata da Trump ed è stata anche la prima volta in cui un commando americano è rimasto ucciso nella guerra contro il gruppo terroristico in Yemen. Il Joint Special Operations Command pianificava l’azione contro i militanti da mesi. L’amministrazione Obama aveva posticipato l’inizio dell’operazione per attendere eventuali informazioni che avrebbero potuto diminuire i rischi. Trump, il quale ha giurato di voler aumentare la lotta contro i gruppi terroristici in tutto il mondo, ha autorizzato senza indugio la missione.

Al Arabiya English ha riportato che, oggi, un presunto drone americano ha ucciso due militanti di Al Qaeda in Yemen, poco dopo il massacro del commando statunitense. Ufficiali hanno riportato che il velivolo ha colpito un veicolo che stava viaggiando nella provincia di Shabwa, all’altezza di Baihan uccidendo entrambi i passeggeri.

Proteste negli USA contro il bando sull'immigrazione. Fonte: Wikimedia Commons

Proteste negli USA contro il bando sull’immigrazione. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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