Lisbona: vertice dei paesi dell’Europa meridionale

Pubblicato il 30 gennaio 2017 alle 15:00 in Europa

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I leader di Francia, Spagna, Italia, Malta, Grecia, Portogallo e Cipro si sono riuniti nella capitale portoghese per concertare una posizione comune sulle sfide che affronta la UE.

Crescita economica, convergenza tra le economie dell’Unione, sicurezza interna ed esterna, immigrazione e relazioni con i paesi che affacciano sul Mediterraneo – questi i temi trattati secondo una nota ufficiale del governo portoghese.

I sette paesi del Sud sono fortemente convinti della bontà del progetto europeo – assicura la nota – e sono impegnati nel costruire un’Europa più coesa e più forte. Un’Europa forte è nell’interesse nazionale di ogni paese membro.

Abbiamo non solo storia, cultura e problematiche legate alla geografia in comune, ma anche posizioni condivise sui principali temi d’attualità europea – hanno affermato i sette leader. Dobbiamo lavorare con gli altri 21 paesi avendo un messaggio ben chiaro: crediamo nell’Europa, siamo grati all’Europa, ma crediamo che un’Europa più unita e più forte sia la risposta alle sfide che stiamo affrontando.

Dare risposte concrete ai cittadini su temi quali crescita economica, lavoro, sicurezza, immigrazione è fondamentale per riavvicinarli al progetto europeo. L’unione monetaria incompleta non permette di correggere squilibri e asimmetrie in seno alle economie europee – ha affermato António Costa –, la mancanza di una crescita economica equilibrata e sostenibile è alla base della sfiducia dei cittadini nel progetto europeo.

I sette paesi convengono che, in tema migratorio, bisogna agire di concerto con i paesi del Mediterraneo e dell’Africa. Lo sviluppo economico, la democrazia e la pace interna di queste nazioni sono condizioni necessarie per regolare i flussi migratori. Una frontiera esterna sicura è alla base della libera circolazione interna delle persone. La sospensione di Schengen da parte di molti paesi – si afferma – ha minato la fiducia popolare nella UE.

Il vertice di Lisbona, organizzato dal Primo Ministro portoghese António Costa, è il secondo summit informale dei sette paesi dell’Europa meridionale. Ha visto la partecipazione di due Capi di Stato: Nikos Anastasiades (Cipro) e François Hollande (Francia), e di cinque Capi di Governo: Joseph Muscat (Malta), Alexis Tsipras (Grecia), Paolo Gentiloni (Italia) e Mariano Rajoy (Spagna) oltre all’anfitrione Costa. Il primo vertice si era tenuto ad Atene il 9 settembre 2016. I prossimi sono previsti in Spagna e a Cipro.

Traduzione dal portoghese e redazione a cura di Italo Cosentino.

I leader dei paesi dell'Europa meridionale a Lisbona. Fonte: expresso.sapo.pt

I leader dei paesi dell’Europa meridionale a Lisbona. Fonte: expresso.sapo.pt

di Redazione

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