Le truppe israeliane uccidono un giovane palestinese in Cisgiordania

Pubblicato il 30 gennaio 2017 alle 15:23 in Medio Oriente Palestina

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Lo scontro sarebbe avvenuto nel campo di Jenin durante un’incursione delle forze israeliane, domenica 29 gennaio.

Un giovane palestinese è stato ucciso e altri cinque sono rimasti feriti in una sparatoria presso il campo di Jenin, in Cisgiordania. Secondo quanto dichiarato da fonti mediche palestinesi, si tratterebbe del diciannovenne Mohammed Abu Khalifa.

Lo scontro sarebbe avvenuto durante un’incursione delle forze israeliane, che ha suscitato la reazione violenta dei giovani del campo. Secondo una portavoce dell’esercito israeliano, i soldati avrebbero aperto il fuoco solo dopo essere stati attaccati con ordigni esplosivi. Nessuno dei soldati israeliani è rimasto ferito.

L’ondata di attacchi palestinesi, scoppiata nell’ottobre del 2015, ha provocato la morte di 252 palestinesi, 40 israeliani, due americani, un giordano, un eritreo e un sudanese. Israele attribuisce la colpa di questi sanguinosi avvenimenti all’incitamento dei leader palestinesi. Dal canto loro, i palestinesi attribuiscono le violenze all’esasperazione derivante dall’occupazione illegittima dei loro territori da parte israeliana.

Le autorità israeliane hanno confiscato i corpi di tutte le vittime palestinesi da quando la violenza è iniziata, tenendoli spesso in custodia per molti mesi, come mezzo di deterrenza e per evitare scontri durante i funerali.

Bandiera palestinese. Fonte: Wikipedia

Bandiera palestinese. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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