Filippine e Usa: cooperazione per la difesa a rischio

Pubblicato il 30 gennaio 2017 alle 13:30 in Asia Filippine

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Gli Stati Uniti hanno costruito dei depositi di armi nelle Filippine, creando un rischio per la stabilità della regione. Ha dichiarato il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, minacciando di ritirarsi dal trattato per la cooperazione in materia di sicurezza tra Usa e Filippine.

Duterte non apprezza la presenza di truppe degli Stati Uniti nel suo Paese ha dichiarato che Washington sta trasferendo degli armamenti in tre province filippine dove intende stoccarli permanentemente. Un tale gesto, secondo il leader di Manila, rappresenta una rottura pericolosa dell’accordo per la difesa e la sicurezza esistente tra i due Paesi.

“Stanno scaricando armi sul suolo Filippino. Voglio avvisare le forze armate degli Stati Uniti: non fatelo, non ve lo permetterò”, queste le parole dure di Duterte durante una conferenza stampa televisiva di domenica 29 gennaio.

“L’accordo per le Visiting Forces in vigore sancisce che le forze armate degli altri paesi non devono avere strutture permanenti. Un deposito d’armi è, appunto, un deposito. È una struttura permanente per stoccare le armi. Non so nemmeno se tra le armi che stanno scaricando c’è anche un missile nucleare”, ha continuato Duterte.

Le dichiarazioni del presidente delle Filippine giungono in seguito all’approvazione del Pentagono per la costruzione di magazzini e depositi nelle Filippine in base all’accordo bilaterale per la cooperazione nella difesa (EDCA Enhanced Defence Cooperation Agreement), siglato nel 2014 . Se gli Stati Uniti terminano la costruzione di arsenali sul suolo filippino, Duterte riconsidererà i trattati in vigore. Il trattato EDCA è un accordo esecutivo e non un trattato formale, per questo il presidente delle Filippine non ne esclude l’abrogazione.

L’accordo EDCA, frutto di otto round negoziali iniziati nel 2013, permette l’espansione degli stanziamenti a rotazione di navi, aerei e truppe degli Stati Uniti in cinque basi nelle Filippine. L’EDCA permette anche lo stoccaggio di equipaggiamenti per le operazioni di sicurezza marittime e umanitarie. La Cina ha visto l’accordo come un tentativo di contenere la sua presenza nelle acque del Mar Cinese Meridionale.

Duterte ha minacciato diverse volte di ritirarsi dagli accordi con gli Usa per la cooperazione in materia di sicurezza. Negli ultimi mesi ha più volte mostrato la volontà di allontanarsi da Washington, suo alleato storico, e di avvicinarsi a Pechino.

Le tensioni tra Usa e Filippine sono iniziate nel 2016, dopo l’elezione di Duterte e le critiche degli Stati Uniti al suo governo in materia di diritti umani e alla guerra contro i narcotrafficanti. Gli Usa hanno anche cercato di convincere Manila ad applicare l’arbitrato internazionale dell’Aia del 2015 che ritiene invalide le rivendicazioni della Cina sulle isole del Mar Cinese Meridionale.  L’arbitrato era stato richiesto dal precedente governo delle Filippine, molto più vicino agli Stati Uniti di quello attuale.

Duterte non ha voluto affrontare la questione del Mar Cinese Meridionale durante l’ultimo vertice Asean, ha, invece cercato di migliorare i rapporti con Pechino. Gli investimenti della Cina sono una fonte finanziaria importante per le Filippine e il presidente sembra propenso a proteggerli ed evitare lo scontro aperto con il Paese di Mezzo.

La costruzione dei depositi d’armi statunitensi sul suolo filippino mette in “estremo pericolo” il suo paese, secondo Duterte, perché è destinato a creare ulteriori tensioni tra Cina e Usa.

Duterte ha chiesto alla Cina di fornire “con urgenza” dei missili di precisione all’esercito filippino per combattere i militanti islamisti legati all’Isis presenti nel sud del paese. Il presidente ha anche ribadito che la questione dell’arbitrato sul Mar Cinese Meridionale verrà discussa con la Cina quando i tempi saranno opportuni.

“Ho promesso solennemente al presidente Xi Jinping di discutere dell’arbitrato durante la mia durata in carica come presidente. Quando questo avverrà, non posso dirlo ora, ma ne parleremo a fondo”, ha concluso il presidente delle Filippine.

Rodrigo Duterte, presidente delle Filippine. Fonte: Wikipedia Commons

Rodrigo Duterte, presidente delle Filippine. Fonte: Wikipedia Commons

 

di Redazione

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