Narcotraffico: il Messico estrada El Chapo negli USA

Pubblicato il 20 gennaio 2017 alle 15:00 in America Latina Messico

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L’estradizione ha avuto luogo nel giorno del passaggio di consegne da Obama a Trump, ed è considerata un gesto di buona volontà da parte di Città del Messico.

Joaquín El Chapo Guzmán, il famigerato boss del cartello di Sinaloa, dovrà affrontare sei processi negli Stati Uniti. Il governo messicano ha reso noto stamani di aver estradato negli Stati Uniti il prigioniero 3192, ovverosia El Chapo. Città del Messico pone termine così ai rapporti tra lo stato messicano e il più noto tra i suoi delinquenti. Guzmán è evaso due volte da carceri di massima sicurezza e, da latitante, era stato intervistato dall’attore di Hollywood Sean Penn.

El Chapo è stato preso in consegna dalla DEA, l’autorità antidroga degli Stati Uniti all’aeroporto di New York alle nove di ieri sera, ora della costa orientale degli Stati Uniti, comunica sempre Città del Messico. Nello stato di New York Guzmán sarà giudicato per aver introdotto nel paese una quantità di cocaina variabile tra i 23 quintali e le 23 tonnellate nel corso dell’ultimo decennio.

Il narcotrafficante dovrà affrontare processi anche in California, per traffico di droga, e in Texas, per riciclaggio e omicidio. Il Messico aveva approvato l’estradizione nel settembre 2015, ma gli avvocati della difesa del Chapo aveva bloccato tutto asserendo che fossero stati violati i diritti umani del loro assistito. L’ultimo ricorso è stato rigettato ieri e il narcotrafficante immediatamente estradato negli Stati Uniti.

Le autorità statunitensi hanno ringraziato la Procura Generale messicana per l’assistenza offerta nel caso e per la rapidità con cui l’estradizione è stata effettuata una volta respinto l’ultimo ricorso della difesa. L’estradizione, nello stesso giorno del passaggio di consegne a Washington tra Obama e Trump, è interpretata come un gesto di buona volontà da parte di Città del Messico nei confronti di un Presiedente che si mostra ostile nei confronti del vicino meridionale.

Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

El Chapo Guzmán. Fonte: flickr.com

El Chapo Guzmán. Fonte: flickr.com

 

di Redazione

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