Myanmar, scontri anche nello stato di Kachin

Pubblicato il 20 gennaio 2017 alle 13:18 in Asia Myanmar

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Scontri continui tra l’esercito e i gruppi di militanti armati si susseguono nello stato di Kachin, al confine nord del Myanmar.

Mentre l’attenzione nazionale e internazionale è concentrata sulla crisi umanitaria dell’etnia Rohingya nello stato di Rakhine, i gruppi di militanti indipendentisti portano avanti una vera e propria guerra nello stato di Kachin, nel nord-est del paese, al confine con la Cina.

Le battaglie nelle zone di confine sono all’ordine del giorno in Myanmar, sin dalla guerra civile del 1948, tuttavia il recente arrivo di fighter jet ed elicotteri da guerra negli armamenti dell’esercito ha ampliato le dimensioni ed esasperato la gravità dei conflitti. Le ostilità sono riprese nel 2011 – in seguito a 17 anni di cessate il fuoco – e, da allora, più di 100.000 persone hanno lasciato le loro case per rifugiarsi in campi provvisori sulle montagne controllate dalla Kachin Indipendence Army (KIA).

L’aviazione del Myanmar sembra abbia sganciato delle bombe a paracadute ritardate CS/BBF da 250kg negli ultimi attacchi vicino al confine con la Cina. Si tratta della versione cinese di un’arma letale usata ampiamente dalla Russia durante l’assedio di Aleppo, secondo le testimonianze. Durante i combattimenti dell’ultimo mese, quasi 4000 persone hanno tentato di superare il confine e di rifugiarsi in Cina. L’ondata migratoria preoccupa Pechino che è accusata di aver respinto i profughi e di averli rimandati indietro. L’ambasciata cinese in Myanmar ha negato le accuse e ha sottolineato come il suo paese si sia sempre impegnato per fornire aiuti umanitari ai residenti delle zone vicine al confine.

L’accesso alle zone di conflitto del Kachin occidentale è stato negato alla rappresentante speciale delle Nazioni Unite Yanghee Lee, in visita in Myanmar per verificare anche eventuali violazioni dei diritti umani nello stato di Rakhine.

Dal 1994 al 2011, il KIA ha rispettato il cessate il fuoco concordato con il governo segnando la fine delle ostilità, ma non ha mai avviato il dialogo politico per l’autonomia dello stato. Il cessate il fuoco è saltato a seguito di un’offensiva a sorpresa dell’esercito del Myanmar avviata nel giugno 2011, proprio mentre l’allora presidente, Thein Sein, avviava dei colloqui per la pace con diversi gruppi armati indipendentisti che non comprendevano i più grandi gruppi armati degli stati del nord del paese.

Il Kachin Indipendence Army (KIA) è il braccio armato della Kachin Indipendence Organisation, l’organizzazione indipendentista che ha de facto governato lo stato dagli anni ’60 agli anni ’90 prima del cessate il fuoco del 1994. Anche durante il cessate il fuoco, il rapporto tra il Kachin e il governo centrale è stato teso.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

Suddivisione in stati del Myanmar. Nello stato di Kachin, al confine con la Cina e nello stato di Rakhine sono in corso scontri ed emergenze profughi.

Suddivisione in stati del Myanmar. Nello stato di Kachin, al confine con la Cina e nello stato di Rakhine (Rakhaing nella cartina), al confine con il Bangladesh, sono in corso scontri ed emergenze profughi. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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