Battaglia di Aleppo: uccisi oltre trenta miliziani dell’ex Fronte al-Nusra

Pubblicato il 20 gennaio 2017 alle 16:57 in Medio Oriente Siria

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Fonti del gruppo militante armato Jabhat Fath al-Sham (“Fronte per la Conquista del Levante”, ex Fronte al-Nusra) hanno riferito che oltre trenta membri del gruppo sono stati uccisi a seguito dell’attacco condotto dalle forze della coalizione internazionale a guida USA contro un campo di addestramento situato nella campagna di Aleppo, in Siria nord-occidentale. Numerose postazioni dell’opposizione siriana hanno subito bombardamenti aerei da parte delle forze della coalizione internazionale e degli aerei di guerra siriani e russi, causando la morte di numerosi comandanti del gruppo Jabhat Fath al-Sham.

Aleppo, Siria. Foto di Spielvogel tratta da Wikimedia (1996)

Aleppo, Siria. Foto di Spielvogel tratta da Wikimedia (1996)

La rete d’informazione Sham News Network ha riportato che gli attacchi hanno preso di mira un distaccamento di 111 persone nella regione di Shaykh Sulayman, a nord-ovest di Aleppo, e che è stato difficile identificare le vittime a causa degli incendi divampati nel luogo colpito dagli attacchi. A Shaykh Sulayman, nella campagna occidentale di Aleppo, sono stati uccisi tre membri del movimento Harakat Nour al-Din al-Zenki (“Movimento Nour al-Din al-Zenki”) dopo che un drone ha raggiunto una postazione del gruppo. Harakat Nour al-Din al-Zenki è un gruppo militante indipendente creato da Shaykh Tawfiq Shahabuddin nel 2011 e alleato dell’ex Fronte al-Nusra dal dicembre 2016.

Al-Jazeera ha diffuso la notizia che gli aerei russi hanno bombardato alcune città della regione di Shaykh Sulayman, ed hanno colpito le postazioni di Jaish al-Mujahidin (“L’Esercito dei Mujahidin”) nella campagna occidentale di Aleppo. Jaish al-Mujahideen è uno dei gruppi dell’opposizione siriana che parteciperanno ai colloqui di pace di Astana del prossimo 23 gennaio.

Il 28 luglio 2016, il Fronte al-Nusra ha cambiato il suo nome in Jabhat Fath al-Sham. La decisione Al-Julani, leader dell’ex gruppo qaedista siriano, è stata accolta positivamente dai vertici di al-Qaeda.

di Redazione

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