L’Iran al Mali: interventi militari stranieri alimentano il terrorismo

Pubblicato il 19 gennaio 2017 alle 22:56 in Iran Medio Oriente

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Hossein Amir Abdollahian, consigliere esperto di politica estera del portavoce del Parlamento iraniano, ha dichiarato che la diffusione del terrorismo nella regione mediorientale e nell’Asia e Africa occidentale è riconducibile alla proliferazione di interventi militari stranieri. In un incontro con Boubacar Gouro Diall, Ambasciatore del Mali a Tehran, Amir Abdollahian ha affermato che interventi militari stranieri hanno favorito, ad esempio, la presenza e la diffusione di al-Qaeda in Afghanistan, e di Daesh in Iraq e Siria.

Bandiera ufficiale dell'Iran. Fonte: ISIRI (18 giugno 2012)

Bandiera ufficiale dell’Iran. Fonte: ISIRI (18 giugno 2012)

Amir Abdollahian ha spiegato che Tehran considera di grande importanza la posizione politico-diplomatica del Mali in Africa. Il 18 gennaio, il Mali è stato colpito da un grave attentato terroristico contro la base militare di Gao. Inoltre, l’ex diplomatico ritiene che i terroristi attivi nello Yemen del Sud stiano minacciando la sicurezza delle acque internazionali.

Nel corso della conversazione, Gouro Diall ha condannato l’uso strumentale del terrorismo da parte di alcuni paesi, precisando che i paesi che sostengono il terrorismo non resteranno immuni dalla minaccia terroristica. Infine, ha espresso la volontà del suo paese di rafforzare la cooperazione con l’Iran sul fronte della sicurezza e di sostenere l’espansione delle relazioni parlamentari con l’Iran.

di Redazione

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