Visita cruciale del Re Felipe VI in Arabia Saudita

Pubblicato il 16 gennaio 2017 alle 15:00 in Europa

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Il monarca rimarrà quattro giorni in Arabia, paese fondamentale per gli investimenti spagnoli

Il Re di Spagna Felipe VI, accompagnato dai ministri degli esteri e dello sviluppo economico e da una trentina di imprenditori, è in visita ufficiale in Arabia Saudita dallo scorso sabato 14, fino a martedì 17 gennaio. Il monarca aveva già due volte dovuto rimandare la visita, la prima a causa della crisi politica spagnola, la seconda per la morte del fratello del Re saudita.

La visita è definita di cruciale importanza per gli interessi spagnoli, dopo un anno in cui, a causa della crisi politica iniziata nel 2015 e terminata solo lo scorso novembre, il paese è rimasto de facto assente dalla scena internazionale.

Il viaggio del monarca è accompagnato da polemiche sulla questione dei diritti umani in Arabia Saudita. Le due nuove formazioni politiche spagnole, Podemos e Ciutadanos, hanno chiesto che il Re, o in subordine il governo, sollevino la questione del rispetto dei diritti umani e civili in Arabia. Anche il Partito Socialista ha chiesto al ministro degli esteri Dastis di assumere una posizione a riguardo. Il capo della diplomazia spagnola ha assicurato dinanzi alla commissione esteri del Senato che “si farà riferimento ai diritti umani” durante il viaggio. Dastis ha sottolineato come la situazione dei diritti umani non sia soddisfacente, ma il paese saudita “ha compiuto molti passi in avanti” in materia.

La Spagna spera di concludere la vendita alla marina saudita di cinque corvette costruite dall’impresa pubblica Navantia. Inoltre il ministro dello sviluppo, Íñigo de la Serna, dovrebbe discutere con il ministro dei trasporti di Riad la soluzione dei problemi sorti nella costruzione del treno ad alta velocità (AVE) La Mecca-Medina, affidata ad un consorzio spagnolo.

Forte dei tradizionali buoni rapporti tra le due case regnanti, Madrid vorrebbe garantirsi una maggiore partecipazione spagnola al Piano 2030, lanciato dall’Arabia Saudita per sviluppare le infrastrutture e l’economia del paese.

La casa reale saudita fu uno dei principali sostenitori finanziari del padre dell’attuale monarca, Re Juan Carlos e dell’allora primo ministro Adolfo Suárez, negli anni della Transición, i primi difficili anni di regno quando la Spagna effettuò una pacifica transizione dal franchismo alla democrazia.

Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

Il Re di Spagna Felipe VI e il monarca saudita Salman bin Abdulaziz a Riad. Fonte: Yahoo

Il Re di Spagna Felipe VI e il monarca saudita Salman bin Abdulaziz a Riad. Fonte: Yahoo

 

 

di Redazione

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