Arrestati 6 terroristi in Malesia: forse legati all’Isis

Pubblicato il 16 gennaio 2017 alle 15:37 in Asia Malesia

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Sei uomini arrestati in Malesia: costruivano ordigni, forse avevano un legame con l’Isis.

La polizia della Malesia ha arrestato sei uomini accusati di aver costruito ordigni, durante alcuni raid a Pasir Mas e Kelantan.

I sei uomini, tutti di età compresa tra i 30 e 40 anni, sono stati prelevati dalle loro abitazioni nella notte di domenica 15 gennaio. Il capo della polizia di Kelantan, Ab Rahman Ismail, ha dichiarato che la polizia ha sequestrato diverso materiale esplosivo compresi cavi e batterie da impiegare per la costruzione di bombe.

“Non escludiamo un legame dei sospetti con l’Isis”, ha dichiarato Ismail ai giornalisti.

La notizia degli arresti segue quella dell’uccisione, in Siria, di tre militanti della Malesia unitisi all’Isis, venerdì 13 gennaio. I tre avevano minacciato diverse volte attentati alla madre patria ed erano attivi sui social network per il reclutamento di giovani islamisti in Malesia.

Il primo attentato dell’Isis in Malesia è avvenuto il 28 giugno 2016 in un locale notturno di Kuala Lampur, il Movida. Una granata ha ferito 8 persone, senza causare vittime. L’attentato è stato orchestrato da un militante malese dell’Isis basato in Siria.

Il governo di Kuala Lampur è attivo nella lotta al terrorismo. Il mese successivo all’attacco dello scorso giugno è stato inaugurato un centro per il controllo della messaggistica regionale atto a contrastare la forza dell’Isis sui social network e nei servizi di messaggistica istantanea.

 

Lo stemma della Polizia della Malesia

Lo stemma della Polizia della Malesia, Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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