Alta Corte amministrativa del Cairo: isole del Mar Rosso resteranno sotto la sovranità egiziana

Pubblicato il 16 gennaio 2017 alle 16:55 in Africa Egitto

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L’Alta Corte Amministrativa egiziana ha respinto il ricorso presentato dal governo egiziano contro una precedente sentenza che nel giugno 2016 aveva annullato l’accordo sul trasferimento di sovranità delle due isole del Mar Rosso, Tiran e Sanafir, all’Arabia Saudita. Le due isole, collocate a sud del Golfo di Aqaba, si trovano nella parte settentrionale del Mar Rosso.

L’accordo con Riyad fu siglato nel dicembre 2016 in occasione della storica visita di re Salman in Egitto.

Il Cairo, Egitto. Foto: Photo di Raduasandei.

Il Cairo, Egitto. Foto: Photo di Raduasandei.

La sentenza finale dell’Alta Corte Amministrativa del Cairo è irrevocabile e non può essere nuovamente impugnata dal governo. Ciò nonostante, i sauditi hanno usato i social media per esprimere il proprio dissenso nei confronti della sentenza di annullamento pubblicata dalla Suprema Corte del Cairo. Alcuni utenti sauditi hanno postato su Twitter messaggi in cui chiedono di espellere i lavoratori egiziani dall’Arabia Saudita; altri hanno invocato l’arbitrato internazionale per risolvere la controversia in essere tra i due paesi in merito all’attribuzione di sovranità.

L’ulama saudita Awad al-Qarni, autorità religiosa molto nota in Arabia Saudita, ha criticato il politico emiratino Abdel Khalek Abdallah, il quale sostiene che la sentenza egiziana debba essere rispettata. Il conduttore televisivo saudita Abdallah Salem ha disapprovato la sentenza, sostenendo che documenti ONU risalenti al 1950 dimostrano l’appartenenza delle due isole all’Arabia Saudita.

Il parlamentare egiziano Mostafa Bakri, sostenitore del fronte saudita, si è rifiutato di commentare la sentenza finale della Corte egiziana.

Mohamed al-Baradei, ex consigliere presidenziale e Premio Nobel, ha detto: “Spero comprendiate che le nazioni si fondano sulla giustizia e lo stato di diritto. Auspico che la sentenza di oggi segni l’inizio di un nuovo risveglio e di una profonda riflessione, che ci consentiranno di correggere il nostro percorso. La sovranità appartiene al popolo”.

L’avvocato e attivista egiziano Khaled Ali, che aveva fatto causa al governo egiziano chiedendo la revoca dell’accordo con l’Arabia Saudita, ha dichiarato che le due isole sono e devono restare egiziane.

di Redazione

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