Jet da guerra abbattuto dai miliziani estremisti a Bengasi

Pubblicato il 16 gennaio 2017 alle 10:30 in Africa Libia

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Un jet da guerra delle forze del Generale Khalifa Haftar è stato abbattuto mentre stava compiendo un raid contro le posizioni delle milizie estremiste del Revolutionary Shura Council, a Bengasi.

Un comandante capo legato a Haftar ha riferito che il velivolo, un MiG-23, è precipitato dopo essere stato colpito dal fuoco delle forze jihadiste. Il pilota del jet, Younis Al-Dinali, è riuscito a sopravvivere all’attacco. Fonti della base aerea di Bengasi hanno riferito che il MiG-23 è stato abbattuto da un missile. Il generale Haftar è riuscito a impadronirsi di un’ampia porzione dell’area est della città costiera di Bengasi, la quale era sotto il controllo delle forze jihadiste dal luglio 2014. Nelle ultime settimane, si sono susseguiti violenti scontri tra i miliziani e i militari di Haftar, i quali hanno circondato l’ultima roccaforte dei terroristi nell’area di Qanfuda, a sud-est della città.

Il Revolutionary Shura Council, insediato a Bengasi, è un’alleanza di milizie islamiste di cui fanno parte al-Qaeda e Ansar al-Sharia. Bengasi è stata la culla delle rivolte del 2011 che hanno rovesciato e ucciso il dittatore Muammar Gheddafi. Da quel momento, la Libia si trova nel caos ed è divisa tra due governi rivali, quello di Tobruk sostenuto dal generale Haftar, e il Governo di Unità Nazionale (GNA), sostenuto dalle Nazioni Unite, che è riuscito a insediarsi a Tripoli nel marzo 2016.

Bengasi, Libia. Fonte: Wikimedia Commons

Bengasi, Libia. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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