Scoperti contatti tra Michael Flynn e l’ambasciatore russo a Washington

Pubblicato il 15 gennaio 2017 alle 20:30 in USA e Canada

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La squadra di Trump ha riferito alla CNN che il Generale Michael Flynn, consigliere per la sicurezza nazionale del presidente eletto, è stato in contatto con l’ambasciatore russo a Washington, Sergey Kislyak.

Il portavoce di Trump, Sean Spicer, ha spiegato che Flynn e Kislyak si sono sentiti recentemente per discutere una serie di questioni. I due hanno avuto conversazioni telefoniche in occasione dell’uccisione dell’ambasciatore russo ad Ankara il 19 dicembre, durante le quali Flynn ha espresso le proprie condoglianze.

Una legge secolare americana, il Logan Act, vieta a qualsiasi cittadino americano senza l’autorizzazione ufficiale degli USA, di influenzare “dispute o controversie” che riguardano gli Stati Uniti ed un governo straniero. Una telefonata tra i due funzionari è avvenuta anche il 29 dicembre, lo stesso giorno in cui il presidente Barak Obama ha ordinato di imporre sanzioni contro Mosca e ha licenziato 35 funzionari russi. Tuttavia, un ufficiale americano ha riportato che Flynn e Kislyak non hanno affrontato la questione durante il colloquio telefonico. “La telefonata si è concentrata sull’organizzazione di un colloquio tra Trump e il presidente russo, Vladimir Putin, in occasione dell’inizio del mandato presidenziale il 20 gennaio”, ha riferito Spicer.

I contatti tra il consigliere americano e il diplomatico russo sono stati monitorati da quando Trump ha nominato Flynn consigliere per sicurezza nazionale, tuttavia, l’ufficio di transizione del presidente eletto ha affermato di non essere preoccupato per le conversazioni tra Flynn e Kislyak successive al 29 dicembre.

La notizia è stata resa nota in un periodo di grande dibattito riguardo ai rapporti ambigui tra la Russia ed il presidente eletto americano. Giovedì, Trump ha smentito le indiscrezioni che accusano Mosca di essere in possesso di informazioni compromettenti sul suo conto, e ha continuato a negare le conclusioni delle agenzie di intelligence sulle attività di hackeraggio russe che hanno compromesso le elezioni presidenziali lo scorso novembre.

Michael Flynn. Fonte: Wikimedia Commons

Michael Flynn. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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