Inghilterra: accordo commerciale con la Nuova Zelanda

Pubblicato il 14 gennaio 2017 alle 20:30 in Europa

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L’Inghilterra vuole raggiungere un accordo commerciale con la Nuova Zelanda non appena lascerà l’Unione Europea.

La premier inglese, Theresa May, dopo aver ospitato a pranzo la controparte neozelandese, Bill English, a Downing Street, ha affermato che i due paesi concordano sulla possibilità di un nuovo accordo commerciale dopo la Brexit.

Il segretario del Commercio Internazionale inglese, Liam Fox, visiterà la nazione del Commonwealth nei prossimi mesi per iniziare un dialogo bilaterale tra Inghilterra e Nuova Zelanda, con l’obiettivo di redigere un accordo commerciale. Il paese oceanico, popolato da meno di 5 milioni di persone, è considerato un alleato importante dal Regno Unito, sia dal punto di vista economico, sia nell’ambito della difesa. Non a caso, la Nuova Zelanda fa parte dei “five eyes”, l’alleanza delle intelligence tra Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia, i quali condividono le proprie attività legate alla sicurezza.

Parlando a una conferenza insieme a English, la May ha affermato che tra Inghilterra e Nuova Zelanda persistono legami commerciali forti che valgono più di 3 miliardi all’anno. Il Regno Unito è il secondo investitore straniero più importante della Nuova Zelanda e il suo quinto partner commerciale bilaterale.

“Essendo due isole, sappiamo che il commercio è essenziale per la prosperità delle nostre nazioni, quindi è naturale ritenere che il libero scambio possa aprire i mercati e portare al progresso economico”, ha spiegato la May, la quale ha aggiunto che, finchè l’Inghilterra rimarrà nell’Unione Europea, lavorerà per supportare il commercio tra il blocco e la Nuova Zelanda.

In vista della Brexit, l’Inghilterra sta delineando le proprie politiche commerciali. A tal proposito, il 10 gennaio, il segretario degli esteri inglese, Boris Johnson, si è recato in visita negli Stati Uniti per incontrare il team della futura amministrazione Trump. Nell’occasione, il segretario ha affermato che l’Inghilterra è in prima linea per raggiungere un accordo commerciale con gli USA subito dopo la Brexit.

Downing Street, via della residenza ufficiale del PM inglese a Londra. Fonte: Public Domain Pictures

Downing Street, via della residenza ufficiale del PM inglese a Londra. Fonte: Public Domain Pictures

di Redazione

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