Boris Johnson: accordo commerciale con USA priorità del Regno Unito

Pubblicato il 10 gennaio 2017 alle 10:00 in Europa

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il segretario degli esteri inglese, Boris Johnson, ha affermato che la priorità del Regno Unito è quella di raggiungere un accordo di libero scambio con gli USA, non appena l’amministrazione di Trump si insedierà il 20 gennaio.

In visita negli Stati Uniti per incontrare membri del team del presidente eletto, ieri, Johnson ha riferito che l’amministrazione entrante ha “un’agenda piena di cambiamenti interessanti”. Le dichiarazioni del segretario degli esteri inglese di volere gli Stati Uniti come primo partner commerciale sono un chiaro riferimento contro Barak Obama, il quale lo scorso aprile aveva dichiarato che, se avesse vinto la Brexit, avrebbe lasciato “in fondo alla coda” qualsiasi accordo commerciale con il Regno Unito. All’epoca gli Stati Uniti e l’Unione Europea stavano cercando di completare il Transatlantic Trade and Investment Partership (TTIP), che adesso sembra non avere alcun futuro sotto la presidenza di Trump, il quale è contrario agli accordi multilaterali.

“Siamo (UK e USA) i principali paesi che contribuiscono alla difesa della Nato e i principali partner che cooperano per la sicurezza globale, certamente sosteniamo entrambi il libero commercio. Il Regno Unito è in prima linea per raggiungere un accordo commerciale con gli USA, quindi sarà sicuramente un anno eccitante per i nostri paesi”, ha commentato Johnson.

Dall’altra parte, l’amministrazione Trump ha rassicurato il segretario degli esteri inglese, promettendo di lavorare ad un accordo commerciale al più presto dopo la Brexit. I membri del team del presidente eletto hanno riferito che gli Stati Uniti saranno i primi ad iniziare i negoziati appena sarà possibile.

Il segretario degli esteri inglese, Boris Johnson. Fonte: Flickr

Il segretario degli esteri inglese, Boris Johnson. Fonte: Flickr

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.