Boris Johnson in visita negli USA

Pubblicato il 9 gennaio 2017 alle 16:00 in Europa

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Boris Johnson, segretario degli esteri del Regno Unito, è volato a New York per partecipare al primo meeting tra il governo inglese e l’amministrazione del Presidente eletto americano Donald Trump.

Johnson ha incontrato il genero di Trump, Jared Kushner, ed il futuro capo stratega della casa Bianca, Steve Bannon. Il meeting rappresenta il primo contatto formale tra un ministro del Regno Unito e la squadra di transizione dell’amministrazione Trump, dalla sua elezione di novembreOggi, Johnson incontrerà i leader del Congresso, tra cui il portavoce, Paul Rayan, il presidente del comitato per le relazioni esterne, Bob Corker, e il leader repubblicano del Senato, Mitch McConnel. Nel rispetto del protocollo, non è previsto un incontro con il futuro segretario di stato, Rex Tillerson, dal momento che il processo di conferma non si è ancora concluso.

Johnson, membro della campagna a favore della Brexit, discuterà lo status delle relazioni tra i due paesi una volta che il miliardario si sarà insediato come presidente, e dopo che il Regno Unito avrà abbandonato il blocco. La PM inglese, Theresa May, ha annunciato durante la sua prima intervista del 2017, l’intenzione dell’Inghilterra di abbandonare il mercato unico, una mossa che accrescerà la necessità di rafforzare gli accordi commerciale con gli USA prima della Brexit.

La visita del segretario degli esteri inglese avviene dopo che i due dei capi di stato maggiore, Fiona Hill e Nick Timothy, sono stati in visita privata negli Stati Uniti per incontrare i membri dell’amministrazione di Trump. Un portavoce dell’Ufficio degli esteri ha riferito che Johnson durante i meeting discuterà di diverse questioni politiche.

Prima delle elezioni di novembre, il segretario degli esteri inglese aveva criticato Trump. In seguito alle affermazioni del presidente eletto di voler bandire i musulmani dagli Stati Uniti, e di ritenere che alcune delle zone di Londra fossero a rischio, Johnson aveva detto a Trump di essere “chiaramente fuori di testa”. Tuttavia, una volta chiara la vittoria del miliardario, il segretario degli esteri inglese ha ritirato le proprie affermazioni, definendo Trump molto abile a concludere patti.

L’incontro tra Theresa May e il presidente eletto americano è atteso in primavera.

Il segretario degli esteri inglese, Boris Johnson. Fonte: Flickr

Il segretario degli esteri inglese, Boris Johnson. Fonte: Flickr

di Redazione

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