Nuovo regolamento di confine in Tibet

Pubblicato il 4 gennaio 2017 alle 8:30 in Asia Cina

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La Cina ha aggiornato il regolamento sulle aree di confine del Tibet per contrastare la crescita dei movimenti separatisti e delle attività terroristiche.

Le aree di confine del Tibet, regione della Cina occidentale, includono, secondo il nuovo regolamento, i porti, le zone commerciali e le attrazioni turistiche. Si tratta di un ampliamento significativo rispetto al regolamento precedente, in vigore dal 2000.

Il rapido sviluppo economico della regione a statuto speciale del Tibet ha portato a un maggior numero di dispute e attività criminali nelle zone di confine. Tali attività comprendono iniziative separatiste, immigrazione clandestina e terrorismo, secondo Badro, vice capo della polizia di confine del Tibet.
“L’emendamento al regolamento di confine fornisce il quadro giuridico necessario per la lotta contro attività potenzialmente terroristiche. L’apertura del Tibet e la sua posizione strategica per il progetto Nuova Via della Seta, aumentano i rischi nella regione per il futuro, anche se non vi sono minacce terroristiche immediate”, ha dichiarato al Global Times Wang Chunhuan, vice direttore del Theoretical Marxism Institute della Tibet Academy of Social Sciences (TASS).

Il Tibet ha raggiunto un volume commerciale di 815 milioni di dollari nel 2015 realizzato attraverso scambi commerciali con 77 paesi e regioni del mondo. La politica di sviluppo delle regioni occidentali promossa dal presidente della Cina Xi Jinping ha migliorato la crescita economica della regione e aumentato i flussi turistici provenienti dal Sud dell’Asia. L’area del Tibet e dell’adiacente Xinjiang è di fondamentale importanza strategica per il progetto della Nuova Via della Seta, perciò il governo di Pechino sta considerando la creazione di una Zona Economica Speciale proprio nell’area di confine tra le due regioni a statuto speciale. La sicurezza delle aree di confine del Tibet è fondamentale per la Cina.

Il Tibet è una delle cinque regioni di minoranza etnica a statuto speciale  della Cina, situata nella zona sud occidentale del Paese. La sua linea di confine è condivisa con il Myanmar, l’India, il Buthan e il Nepal.  L’etnia maggioritaria della regione è quella tibetana, sebbene vi siano diversi altri gruppi etnici. Il Tibet è sotto la giurisdizione della Repubblica Popolare Cinese dal 1951, anno della battaglia di Chamdo e della firma “dell’accordo in 17 punti” tra il governo della Cina e il Dalai Lama. Da allora, il Movimento per l’Indipendenza del Tibet lotta per il ritorno dell’autonomia regionale. Il Dalai Lama ha lasciato il Tibet e vive in esilio in India dalle rivolte del 1959.

Il 14esimo Dalai Lama, in esilio in India dal 1959

Il 14esimo Dalai Lama, in esilio in India dal 1959, Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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