Accuse al Tajikistan: Aiuto ai Talebani

Pubblicato il 4 gennaio 2017 alle 15:30 in Afghanistan Tajikistan

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Carri armati e artiglieria pesante dei Talebani vengono riparati dagli ingegneri dell’esercito della Russia presenti in Tajikistan e poi restituiti. Questo è quanto ha dichiarato un ufficiale dell’Afghanistan in un servizio di Radio Liberty’s Tajik Service.

Muhammad Omar Safi, ex governatore della provincia di Kunduz nell’Afghanistan settentrionale, ha dichiarato ai media afghani che molta dell’artiglieria che i Talebani sequestrano all’esercito dell’Afghanistan viene portata in Tajikistan essere riparata. Ad effettuare le riparazioni sarebbero degli ingegneri dell’esercito della Russia presenti sul suolo del Tajikistan, che poi restituirebbero le armi ai Talebani. Secondo le accuse dell’ex governatore Safi, una tale cooperazione – tra i Talebani e le truppe dell’esercito russo- va avanti da quasi due anni.

Le autorità del Tajikistan si sono messe a lavoro per condurre le indagini. Un portavoce della guardia di confine, Muhammadjon Ulughkhojaev, ha dichiarato che le accuse sembrano prive di fondamento, ma di non conoscerne tutti i dettagli. La guardia di confine indagherà e comunicherà i risultati ottenuti, ha concluso il portavoce.

Il portavoce del ministero della difesa dell’Afghanistan, Mohammad Radmanish, si è detto scettico in merito alle accuse. Non crede sia possibile, infatti, trasportare armamenti pesanti fino all’altra sponda del fiume Amu-Darya, il confine naturale tra Afghanistan e Tajikistan. “I Talebani normalmente usano veicoli piccoli, come dei pickup, su cui installano artiglieria pesante, ma non possiedono carri armati”, ha concluso Radmanish.

La Russia, da parte sua, ha negato di aver mai fornito qualsiasi aiuto o sostegno ai Talebani.

Le accuse giungono in un momento delicato, in cui le autorità di Tajikistan e Afghanistan sono preoccupate per una possibile espansione delle roccaforti dell’Isis in Afghanistan. Un pericolo serio anche per la Russia e l’Iran che temono una successiva diffusione dell’Isis in Asia centrale.

Ponte sul Fiume Amu Darya, confine naturale tra Afghanistan e Tajikistan. Fonte: Wikipedia Commons

Ponte sul Fiume Amu Darya, confine naturale tra Afghanistan e Tajikistan. Fonte: Wikipedia Commons

 

di Redazione

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