La Russia tenta di placare gli USA sugli attacchi informatici

Pubblicato il 29 dicembre 2016 alle 15:30 in Asia Russia

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Al centro delle dichiarazioni nuovamente gli attacchi di hacker russi ai danni degli Stati Uniti

La Russia non è un nemico degli Stati Uniti anzi spera in una collaborazione anche in materia di attacchi informatici. Così ha dichiarato Andrej Krutskich, rappresentate speciale del presidente per la cooperazione internazionale all’agenzia di stampa Ria Novosti. L’alto funzionario ha sottolineato come il terrorismo e la criminalità internazionale siano minacce condivise dai due paesi. Una gestione concordata del cyberspazio porterebbe benefici ad entrambi i paesi nell’affrontare tali minacce.

L’uso politico-militare degli strumenti d’informazione – ha aggiunto Krutskich – dovrebbe essere oggetto di condivisione e confronto, piuttosto che di scontro e sanzioni. Le dichiarazioni di Krutskich fanno seguito alla notizia di nuove sanzioni previste dall’amministrazione Obama contro Mosca. Oggetto del contendere le operazioni di hacker russi ai danni degli Stati Uniti, di cui già avevano parlato lo scorso 15 dicembre i presidenti Putin e Obama.

Obama aveva intimato a Putin di interrompere immediatamente i cyber-attacchi. Accusa cui il presidente russo aveva risposto che la sua amministrazione non era coinvolta in simili attività. Mezzi d’informazione americani hanno preannunciato l’approvazione di nuove sanzioni, tanto diplomatiche quanto economiche. L’amministrazione Obama aveva in precedenza accusato Mosca di essere intervenuta tramite attacchi informatici anche nelle recenti elezioni presidenziali americane.

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

Obama e Putin. Fonte: kremlin.ru

Obama e Putin. Fonte: kremlin.ru

 

di Redazione

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