La Cina e il nuovo piano di sviluppo

Pubblicato il 19 dicembre 2016 alle 17:43 in Asia Cina

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Il 2017 sarà un anno fondamentale per lo sviluppo dell’economia cinese e per la sicurezza interna.

È quanto emerge dagli incontri ai vertici del Partito Comunista tenutisi a Pechino dal 9 al 16 dicembre 2016, a cui hanno preso parte anche il presidente Xi Jinping e il premier Li Keqiang.

Il governo – in linea con il tredicesimo piano quinquennale (2016-2020) – continuerà le riforme strutturali dell’economia per garantire una maggiore corrispondenza tra domanda e offerta sul mercato interno.

Il tredicesimo piano quinquennale – divenuto fiore all’occhiello del governo di Xi Jinping– descrive gli interventi economici da effettuare e li presenta al popolo attraverso slogan di quattro caratteri cinesi, eco delle citazioni dei grandi classici del passato. Si passa dalle “cinque grandi costruzioni” – economica, politica, culturale, sociale ed ecologica – al taglio dell’esubero industriale e degli stock immobiliari. È stata anche pianificata una misura di de-leveraging finanziario, la diminuzione dei costi per le imprese, ma anche iniziative di sostegno al “progresso nella stabilità” e al new normal.

Il progresso nella stabilità e il new normal sono due concetti elaborati dal governo cinese per descrivere la nuova situazione in cui la Cina – secondo il presidente Xi Jinping – è entrata dal 2014. Si tratta di una fase di sviluppo e miglioramento economico-sociale non più basata su ritmi di crescita a due cifre, ma fondata su un tasso di incremento del Pil stabile che si aggira intorno al 6-7%.

In termini di politica estera, è stata ribadita l’importanza del progetto Nuova Via della Seta (One Belt One Road) e della sua piena realizzazione in collaborazione, soprattutto, con i paesi costieri dell’Asia centrale.

Una rilevanza particolare viene riservata alla sicurezza nazionale che – secondo i leader cinesi – necessita di alcuni miglioramenti. La sicurezza interna è una pietra miliare dello sviluppo socio-economico e una importante garanzia per il socialismo con caratteristiche cinesi. Il tema della sicurezza nazionale ha assunto nuovo valore a partire dal 18esimo congresso del PCC. I leader, in vista del nuovo congresso previsto nel 2017, auspicano un sistema di governance nel campo della sicurezza che abbia una visione d’insieme delle principali minacce nazionali e internazionali.

La sicurezza dei cittadini è al primo posto, ma è fondamentale costruire un modello di sicurezza che preveda la partecipazione attiva del popolo. Il PCC intende incrementare le campagne di comunicazione in questo ambito per creare maggiore consapevolezza nei cittadini. Tale strategia mira a costruire un sistema di sicurezza interna con caratteristiche cinesi.

La formula “con caratteristiche cinesi” è entrata nell’uso comune per definire tutti quei modelli gestionali e socio-politici che la Cina prende in prestito dal mondo occidentale, per poi adeguarli in base alle sue esigenze interne.

Traduzione dei testi cinesi a cura di Ilaria Tipà

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Il presidente della Cina Xi Jinping. Fonte: Wikimedia Commons.

 

di Alessandro Orsini

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