Indonesia: arrestati 7 sospettati dopo attacchi sventati

Pubblicato il 13 dicembre 2016 alle 10:11 in Asia Indonesia

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La polizia indonesiana ha arrestato sette sospettati legati agli attentati sventati a Jakarta, insieme a un presunto artificiere e una donna che stavano preparando una missione suicida.

Il portavoce della polizia indonesiana, l’ispettore Boy Rafli Amar, ha spiegato che le indagini sono iniziate in seguito al ritrovamento di due bombe presso Bekasi, Java, lo scorso sabato, aggiungendo che gli individui arrestati fanno parte di una rete terroristica legata a Bahrun Naim, militante del gruppo islamista Indonesia Mujahidin Group (MIT), legato all’ISIS. Bahrun è sospettato di aver organizzato l’attentato al Jl. M. H. Thamrin, Jakarta, a gennaio 2016, primo attacco rivendicato dallo Stato Islamico nel sud-est asiatico, in cui sono morti quattro civili. “Gli attentatori hanno imparato ad assemblare gli ordigni attraverso internet”, ha spiegato il Capo della polizia indonesiana, il Generale Tito Karnavian, aggiungendo che “Bahrun ha finanziato la missione”.

Teatro di diversi attacchi terroristici di matrice islamista, l’Indonesia si è allertata in seguito all’ascesa dello Stato Islamico. Più di 200 indonesiani sarebbero partiti per la Siria per combattere nelle fila dell’ISIS.

La polizia indonesiana a Bekasi dopo l'arresto dei sospettati il 10 dicembre 2016. Fonte: News Channel Asia.

La polizia indonesiana a Bekasi dopo l’arresto dei sospettati il 10 dicembre 2016. Fonte: News Channel Asia.

di Redazione

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