Esecuzioni di massa contro i civili ad Aleppo est

Pubblicato il 13 dicembre 2016 alle 17:01 in Medio Oriente Siria

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Secondo l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, le forze del regime siriano e le milizie lealiste fedeli al Presidente Bashar al-Asad hanno compiuto esecuzioni di massa ed efferate violenze contro i civili nella devastata Aleppo est, dopo il ritiro dei ribelli dai quartieri di Bustan al-Qasr, al-Fardous, Al-Kalasah and al-Saliheen. Nei quattro quartieri della città sono rimasti uccisi almeno 82 civili, tra cui 11 donne e 13 bambini, vittime di aggressioni e/o violenze sessuali nelle proprie case o in strada mentre tentavano la fuga.

Aleppo, Siria. Foto di Spielvogel tratta da Wikimedia (1996)

Aleppo, Siria. Foto di Spielvogel tratta da Wikimedia (1996)

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon si dice “allarmato” dalle notizie secondo cui numerose atrocità sono state commesse a danno dei civili nell’assediata città siriana. Rupert Colville, portavoce dell’Alto Commissariato ONU per i diritti umani, ha riferito che secondo fonti locali il gruppo armato iracheno Harakat al-Nujaba risulterebbe coinvolto negli omicidi di massa compiuti ad Aleppo est nelle ultime 48 ore. I White Helmets, un gruppo di volontari siriani, insieme ad altri attivisti e medici siriani, chiedono aiuto alla comunità internazionale, e in particolare alle Nazioni Unite, affinché possano garantire la sicurezza e l’incolumità della popolazione civile e siano messe in condizione di monitorare la drammatica situazione sul campo.

di Redazione

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