Giordania e Stati Uniti: accordo di libero scambio e prospettive di investimento

Pubblicato il 7 dicembre 2016 alle 15:23 in Giordania

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Il Primo ministro giordano Hani Mulki ha ricevuto una delegazione commerciale e industriale statunitense. L’incontro è avvenuto ieri nella capitale Amman alla presenza del Ministro di Stato per i Media, Mohammad Momani, e del Ministro di Stato per gli Affari Economici, Yusuf Mansur. Mulki ha ringraziato Washington per il supporto finanziario garantito alla Giordania. Il Primo ministro ha sottolineato che gli aiuti elargiti dagli Stati Uniti al Regno di Giordania contribuiscono alla realizzazione di progetti di sviluppo e arricchiscono il Tesoro statale.

Il Premier giordano, rivolgendosi a Ziad Haider, Rappresentante Speciale per gli Affari Commerciali e gli Investimenti presso il Dipartimento di Stato USA, ha aggiunto che la Giordania trova negli Stati Uniti il principale partner commerciale, specialmente dopo la firma dell’accordo di libero scambio (Free Trade Agreement – FTA) e sulle proprietà industriali qualificate del 2001. Mulki ha spiegato che il FTA ha favorito l’aumento del volume di scambi commerciali con la Giordania ed ha contribuito a migliorare la qualità dei prodotti giordani esportati nel mercato statunitense. Inoltre, a suo parere, l’accordo di libero scambio ha avuto un impatto positivo sulle relazioni commerciali tra la Giordania e gli Stati membri dell’Unione Europea.

Il premier giordano ha menzionato il supporto americano al Progetto idrologico per la costruzione del Canale Mar Rosso-Mar Morto. Nel 2015 i due paesi hanno siglato un accordo che consentirà di alleviare la crisi idrica ed energetica della regione, stabilizzando il livello dell’acqua del Mar Morto e fornendo acqua potabile (e desalinizzata) alla Giordania e ai paesi limitrofi.

La Giordania spera di attrarre investimenti esteri di imprese statunitensi e di rafforzare la cooperazione bilaterale al fine di istituire e sviluppare centri e programmi di training che possano preparare i giovani ad entrare nel mondo del lavoro.

Haider ha confermato la volontà statunitense di consolidare le relazioni commerciali e industriali con l’alleato Regno di Giordania, specialmente nei settori delle energie rinnovabili e dell’ICT. Nel suo colloquio con Yarub Qudah, Ministro giordano dell’Industria, del Commercio e della Produzione, Haider ha discusso una serie di strategie per trarre ulteriori benefici dall’accordo di libero scambio. Qudah, da parte sua, ha affermato che la Giordania intende creare un apparato di regolamentazione e un sistema di best practices che siano in grado di facilitare gli investimenti americani nel paese.

Bandiera della Giordania. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera della Giordania. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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